02:19 20 Settembre 2017
Roma+ 12°C
Mosca+ 10°C
    Ribelli turcomanni che hanno ucciso il pilota russo del jet Su-24

    Rivelati dettagli operazione di salvataggio pilota russo jet Su-24 abbattuto in Siria

    © REUTERS/ Stringer
    Mondo
    URL abbreviato
    93676490

    Il pilota superstite Konstantin Murakhtin ha parlato dell'operazione di salvataggio delle forze speciali siriane e russe, così come dell'abbattimento del bombardiere Su-24.

    Una fonte a conoscenza dell'operazione di salvataggio dei piloti russi dopo l'abbattimento del bombardiere Su-24 ha raccontato a RIA Novosti come si è svolta la missione. Secondo lui, l'operazione è iniziata 15 minuti dopo l'abbattimento dell'aereo e durante il suo svolgimento sono rimasti feriti 3 uomini delle forze speciali siriane.

    Martedì il bombardiere russo Su-24 è stato abbattuto da un caccia F-16 turco sul territorio siriano. Il capitano e il navigatore sono riusciti a catapultarsi prima dello schianto. Il comandante Oleg Peshkov è stato barbaramente ucciso con colpi di arma da fuoco dai ribelli turcomanni anti-Assad durante l'atterraggio col paracadute, mentre il navigatore Konstantin Murakhtin è stato salvato dalla squadra di soccorso formata dai soldati di fanteria russi con il supporto delle forze speciali siriane. Durante l'operazione di salvataggio è rimasto ucciso il militare russo Alexander Pozynich.

    "La squadra di soccorso delle forze di sbarco russe, dopo essere entrata in conflitto con i ribelli, è riuscita a penetrare nella zona dove si trovava il pilota. Diversi gruppi delle forze speciali siriane hanno ingaggiato uno scontro armato contro i mujaheddin turcomanni, assicurando la copertura alla squadra russa di soccorso su tre lati", — ha detto all'agenzia l'interlocutore.

    Secondo la fonte, l'operazione di ricerca è iniziata subito dopo che era giunta la notizia dello schianto dell'aereo militare russo.

    "L'operazione di salvataggio è iniziata dopo circa 15 minuti, appena dopo che è stato riferito dell'abbattimento del velivolo."

    Il navigatore, secondo lui, si nascondeva dai ribelli e si trovava sulla linea del fronte, dove si svolgono i combattimenti tra l'esercito siriano e i terroristi islamici. All'inizio dell'operazione di ricerca e salvataggio, i mujaheddin armati hanno aperto il fuoco da più parti contro gli elicotteri sopraggiunti, ha detto la fonte.

    "Dopo aver raggiunto la zona, gli elicotteri volavano a bassa quota e su di loro hanno aperto il fuoco con armi pesanti. Due velivoli sono tornati alla base. Uno è atterrato in quella zona. A bordo si trovava una squadra di soccorso con 12 uomini. L'esercito siriano ha reagito in tempo e grazie al fuoco di copertura ha tirato fuori il gruppo dal fuoco dei ribelli," — ha detto la fonte.

    Secondo lui, 3 soldati delle forze speciali siriane sono rimasti feriti mentre cercavano di coprire la squadra russa di soccorso.

    Il navigatore del jet Su-24 è stato tratto in salvo e portato nella base aerea militare russa alle 4 del mattino di mercoledì. La stessa sera ha rilasciato un'intervista ai giornalisti in cui ha detto che l'aereo è stato abbattuto dall'Aviazione turca nello spazio aereo della Siria senza preavviso.

    Peshkov è stato insignito del titolo postumo di Eroe della Russia. A Murakhtin e Pozynich è stato conferito l'Ordine del Coraggio.

    Il ministro degli Esteri siriano Walid Muallem ha definito gli spari contro il pilota catapultato un crimine di guerra.

    Correlati:

    Sparare ai piloti in paracadute è legittima difesa?
    Ecco il tracciato del volo del SU-24: l' F-16 turco è entrato in Siria per abbatterlo
    Abbiamo il diritto di difenderci!
    Tags:
    Terrorismo, Abbattimento jet russo, jet abbattuto in Siria, Aviazione, Russia, Turchia, Siria
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik