11:08 15 Aprile 2021
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Lo ha annunciato il ministero degli Esteri russo in una nota diffusa oggi in cui l’attacco di venerdì al Radisson di Bamako è definito “un crimine inumano teso a destabilizzare la situazione in Mali”.

Conferma ufficiale da Mosca: sono sei i cittadini russi morti nell'attacco terroristico di venerdì in Mali. La conferma è venuta dal ministero degli Esteri russi in una nota diffusa oggi. Venerdì diversi militanti armati hanno lanciato un attacco al Radisson Blu Hotel a Bamako, dove hanno preso in ostaggio 170 persone. Forze di sicurezza nazionali e delle Nazioni unite hanno condotto un'operazione antiterroristica per la liberazione degli ostaggi, la gran parte stranieri.

I sei cittadini russi — si legge nella nota del ministero — sono stati uccisi insieme ad altre 13 persone di altre nazionalità nel ristorante dell'albergo durante i primi minuti dell'attacco.

"Condanniamo — si legge ancora nella nota — questo crimine inumano teso a destabilizzare la situazione in Mali e a mettere a repentaglio il processo interno di risoluzione della crisi".

La rivendicazione dell'attacco è venuta dal gruppo jihadista africano al Mourabitoun che l'avrebbe condotto congiuntamente con al Qaeda.    

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Tags:
Il Ministero degli Esteri della Russia, atto terroristico, Mali
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