16:33 17 Ottobre 2018
Sottomarino nucleare russo (foto d'archivio)

Cremlino ritiene “casuale” il servizio su arma segreta russa trasmesso in tv nazionale

© Sputnik . Aleksey Danichev
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Il portavoce della presidenza russa Dmitry Peskov ha ammesso che i materiali segreti sulla creazione in Russia del sistema militare oceanico multifunzionale “Status-6” sono finiti senza autorizzazione nel mirino delle telecamere dei canali federali. Il Cremlino ha promesso di prendere provvedimenti, riporta la RBC.

Durante un briefing con i giornalisti avvenuto martedì sera, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha confermato che i canali nazionali "Pervy Kanal" e "NTV" hanno mostrato il 9 novembre un servizio in cui si mostrano la concezione segreta e i tempi di sviluppo del sistema militare oceanico multifunzionale "Status-6".

"In effetti alcuni dati segreti sono finiti negli obiettivi delle telecamere, pertanto sono stati successivamente rimossi. Speriamo che questo non si ripeta in futuro,"- ha detto il portavoce della presidenza russa.

Peskov ha specificato di non essere al corrente di alcun provvedimento disciplinare contro nessun soggetto relativamente a questa vicenda, ma ha promesso che il Cremlino prenderà le misure appropriate per garantire che tali fughe di notizie non si ripetano.

La questione riguarda un servizio andato in onda su Pervy Kanal ed NTV il 9 novembre scorso relativo all'incontro sullo sviluppo del complesso militare-industriale nazionale con la partecipazione del presidente Vladimir Putin. Sono finite sugli schermi le immagini che immortalavano la concezione e la tempistica dello sviluppo del progetto "Status-6", come rilevato dai blogger russi.

Come si può vedere dagli screenshot apparsi nei blog, la società sviluppatrice del sistema è la "CKB Rubin".

Il sistema è concepito per "la distruzione delle più importanti strutture economiche nella zona costiera del nemico e per infliggere danni sostanziali attraverso la creazione di ampie zone di contaminazione radioattiva che impediscano l'implementazione di attività militari, economiche, industriali o di altro tipo per un lungo periodo".

La società CKB "Rubin" progetta sottomarini russi, dotati sia di missili balistici e sia di missili da crociera. Come si legge nel sito della società, attualmente si trova in fase di progettazione una serie di incrociatori nucleari subacquei strategici di 4° generazione del "Progetto №955", che diventeranno il perno delle forze navali nucleari strategiche della Russia nel XXI secolo".

Si tratta di un progetto di sistemi subacquei senza pilota (siluri teleguidati) con testate nucleari, capaci letteralmente di spazzare via le coste degli Stati Uniti, ha spiegato la fonte di RBC nel complesso militare-industriale. Secondo lui, la concezione di questo tipo di arma era stata introdotta già negli anni '60 dal ricercatore Andrey Sacharov.

Questa piccola unità sottomarina, trasformata in un siluro controllato dall'esterno, è capace di trasportare una testata dalla potenza di 100 Megaton. Nei circoli militari-industriali è conosciuta come "siluro Sakharov".

"Questo non è un progetto esistente, ma solo di prospettiva. Se si ingrandiscono le immagini, ci sono le date del progetto: entro il 2025", — ha aggiunto la RBC.

Dal servizio si può dedurre che questo tipo di arma sperimentale interessa 2 sottomarini: il sottomarino nucleare speciale in costruzione "Belgorod" e il sottomarino "Khabarovsk" del "Progetto №09851".

L'ufficio stampa di NTV e "Pervy Kanal" non hanno commentato la notizia di RBC.

Tags:
Scienza e Tecnica, Tecnologia, Difesa, Sicurezza, armi nucleari, Marina Militare, Cremlino, Dmitry Peskov
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