02:23 08 Maggio 2021
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120mila persone sono state costrette ad abbandonare il Paese più povero del mondo dalla scorsa primavera per salvarsi dal conflitto.

E' di almeno 13 morti il bilancio delle vittime di uno scontro a fuoco avvenuto a Damt, nel sud dello Yemen tra gli Houthi e le truppe filo-governative.

Altri scontri a fuoco si sono verificati nelle ultime 24 ore al confine tra le provincie di Lahej e Taez, con un bilancio di cinque morti fra gli Houthi e tre caduti tra le truppe lealiste.

Con l'intensificarsi dei combattimenti nello Yemen, secondo l'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr), oltre 120mila migranti e rifugiati sono stati costretti ad abbandonare il Paese dallo scorso mese di aprile.

Oltre 15mila rifugiati hanno cercando di salvarsi dalle violenze del conflitto, fuggendo nel campo di accoglienza di Markazi, gestito dall'agenzi dell'Onu, a Gibuti, piccolo paese del Corno d'Africa.

Intanto, gli Houthi hanno catturato due contractor della ex Blackwater con passaporto americano che lavoravano per i sauditi — e che pare abbiano a che fare con l'abbattimento dell'aereo russo. L'Onu ha confermato che non sono mai stati alle dipendenze delle Nazioni Unite, come da loro sostenuto.

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Tags:
rifugiati, ONU, UNHCR, Yemen
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