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    Musulmani in preghiera  (foto d'archivio)

    Reclutatori fondamentalisti di giovani da inviare in Siria saranno processati a Bruxelles

    © AP Photo/ Jeffrey McWhorter
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    La figura centrale sul banco degli imputati è Jean-Louis Denis, europeo convertitosi all'Islam e fondatore dell'associazione "Resto du Tawhid", i cui membri distribuivano cibo a Bruxelles e parallelamente si dedicavano al reclutamento di giovani all'Islam radicale. Se condannati, gli imputati dovranno scontare una pena da 3 a 10 anni di reclusione.

    E' iniziato oggi a Bruxelles il processo contro 14 cittadini belgi accusati di reclutare giovani da inviare successivamente tra i combattenti jihadisti in Siria.

    Secondo l'emittente RTBF, la figura centrale sul banco degli imputati è Jean-Louis Denis, cittadino europeo convertitosi all'Islam, accusato di essere il leader di un'organizzazione terroristica. In particolare è noto per aver fondato l'associazione "Resto du Tawhid" ("Mensa di Tawhid"), i cui membri, oltre ad occuparsi di beneficenza distribuendo cibo gratuitamente presso la "Gare Nord" (stazione ferroviaria) di Bruxelles, parallelamente erano impegnati nel reclutamento e nell'indottrinamento all'Islam radicale dei giovani musulmani.

    Se condannati, gli imputati sconteranno una pena da 3 a 10 anni di reclusione.

    Secondo dati ufficiali, ogni mese lo "Stato Islamico" in Siria e in Iraq annovera tra i suoi combattenti da 5 a 10 cittadini belgi.

    Per evitare di lasciar partire potenziali mercenari in Siria, da gennaio 2016 le autorità belghe sospenderanno per 3 mesi i passaporti dei propri concittadini sospettati di voler recarsi in Siria per combattere a fianco delle forze jihadiste. Se necessario, il sequestro temporaneo del passaporto potrà essere prorogato di altri 3 mesi.

    Secondo il canale televisivo VRT, per ogni combattente belga arruolato tra le forze dei terroristi, ISIS paga da 1.000 a 9.000 €. Le figure più ricercate da ISIS sono tecnici informatici e personale medico.

    Il Belgio è al primo posto tra i Paesi dell'Unione Europea per numero di musulmani che sono andati a combattere in Siria rispetto ad una popolazione di 11 milioni di persone. Secondo le stime della compagnia internazionale "Aon", in Siria dalla parte delle forze islamiche anti-Assad combattono 440 cittadini belgi. Secondo i media locali, nel corso degli ultimi 5 anni in Siria sono rimasti uccisi 80 combattenti del Belgio, 128 sono ritornati nel Paese, 50 dei quali sono sotto processo.

    Tags:
    Società, Giustizia, Terrorismo, ISIS, Stato Islamico, Jean-Louis Denis, Siria, Belgio
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