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    Martin Kobler, rappresentante del Segretario Generale dell'ONU per la Libia

    Libia, Kobler nuovo mediatore ONU

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    Nel giorno del passaggio di consegne tra Bernardino Leon ed il suo successore, il Guardian accusa il diplomatico spagnolo: 50mila euro al mese dagli Emirati Arabi nei mesi della difficile trattativa per il governo di unità nazionale.

    Confermato nella giornata di ieri dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon il passaggio di consegne tra Bernardino Leon, a capo fino a ieri della delegazione ONU per i negoziati in Libia, e Martin Kobler, già scelto mesi fa per sostituire il diplomatico spagnolo.

    E proprio nelle ore del "cambio della guardia" nel difficile compito di condurre in porto la trattativa tra Tripoli e Tobruck per un governo di unità nazionale libico, è il quotidiano britannico Guardian a gettare ombre sinistre sull'operato di Leon in questi mesi.

    Sulle pagine del noto giornale britannico è apparsa ieri la notizia di un incarico, che il diplomatico spagnolo avrebbe accettato, già nei mesi del difficile negoziato libico, un incarico da 50mila euro al mese come direttore dell'accademia diplomatica degli Emirati Arabi.

    Il Guardian nel dare la notizia sottolinea i propri dubbi sull'imparzialità di Leon nella trattativa tra Tripoli e Tobruck, sulla base del noto appoggio che Abu Dhabi non ha mai nascosto in favore proprio della fazione di Tobruck quale governo legittimo riconosciuto dalla comunità internazionale.

    A conferma di tale tesi, smentita peraltro con forza dal diplomatico spagnolo con una lettera pubblicata oggi dal quotidiano, ci sarebbe un carteggio privato di cui il Guardian sarebbe entrato in possesso, in cui lo stesso Leon confermerebbe al ministro degli Esteri degli Emirati il suo appoggio a Tobruck.

    "Non intendo lavorare ad un piano politico che comprenda tutti" avrebbe scritto l'ex emissario ONU per la Libia nel corso dell'estate, aggiungendo di avere un piano per la delegittimazione completa del General National Congress di Tripoli. 

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    Tags:
    crisi in Libia, ONU, Bernardina Leon, mediatore inviato di Nazioni Unite, Martin Kobler, Libia
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