07:19 17 Dicembre 2017
Roma+ 4°C
Mosca+ 8°C
    Barack Obama

    Wall Street Journal: “Europa delusa dagli USA per la sua politica ostile contro la Russia”

    © REUTERS/ Jonathan Ernst
    Mondo
    URL abbreviato
    15460

    I politici europei hanno apertamente accusato il presidente degli Stati Uniti del tentativo sbagliato di ridimensionare la Russia al livello di potenza regionale, mentre i media ironizzano la sua politica in Medio Oriente, scrive il giornale americano.

    In Europa cresce la delusione nei confronti degli Stati Uniti e del presidente Barack Obama, scrive il "Wall Street Journal".

    "Per anni l'Europa considerava Obama praticamente intoccabile, un simbolo del cambiamento positivo dell'America," — osserva il giornale.

    Tuttavia le promesse del presidente degli Stati Uniti, in particolare quelle indicate nel suo libro "The Audacity of Hope" ("L'audacia della speranza") non si sono avverate e ora la colpa di ciò che sta accadendo nel mondo viene scaricata proprio sul presidente americano da parte dei commentatori e politici europei.

    A titolo di esempio il "Wall Street Journal" riporta le dichiarazioni del presidente del forum "Dialogo Sanpietroburghese" Ronald Pofalla.

    "Non è stato saggio da parte di Barack Obama relegare la Russia al livello di potenza regionale a seguito del conflitto ucraino," — il giornale cita le parole del politico tedesco della Cdu.

    Secondo l'interpretazione del "Wall Street Journal", Pofalla ha messo in dubbio pubblicamente le azioni e la capacità del presidente degli Stati Uniti esprimendo solidarietà col punto di vista russo.

    L'ex presidente francese Nicolas Sarkozy ha sposato la valutazione tedesca ed ha sottolineato che "a differenza di Obama" riconosce il ruolo internazionale della Russia. Secondo il giornalista del "Wall Street Journal", il presidente degli Stati Uniti è stato di fatto pubblicamente schernito.

    La debolezza di credibilità di Obama si riflette nella volontà dei Paesi ricchi dell'Unione Europea di non rinunciare alla Russia come fonte di approvvigionamento energetico. Le compagnie energetiche di Austria, Francia, Germania e Olanda hanno deciso insieme a "Gazprom" di potenziare la capacità del gasdotto "Nord Stream", mettendo in secondo piano l'Ucraina e la Polonia, ricorda il giornale americano.

    Per quanto riguarda i media tedeschi, deridono la politica statunitense in Medio Oriente.

    "Frankfurter Allgemeine Zeitung" parla della "linea rosa" di Obama, alludendo al rifiuto della "linea rossa" per un attacco contro Bashar Assad, mentre il "Tagesspiegel" di Berlino lo bolla come l'uomo "meno temuto in Medio Oriente", osserva il "Wall Street Journal".

    Tags:
    Geopolitica, Diplomazia Internazionale, Politica Internazionale, Gazprom, Unione Europea, Nicolas Sarkozy, Barack Obama, Francia, Germania, USA, UE
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik