03:25 22 Ottobre 2020
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Il finlandese Janus Putkonen è diventato direttore del Centro stampa e dell’Agenzia di stampa della regione di Donetsk, informa la finlandese Yle.

Putkonen si è trasferito a Donetsk nel mese di luglio. Da allora ha aperto due portali di notizie — il centro stampa internazionale DONi Press (http://dnipress.com/), che pubblica notizie in inglese, russo, francese, finlandese, spagnolo, ucraino e tedesco, e l'agenzia di stampa di lingua inglese DONi News (http://dninews.com/). Janus Putkonen organizza interviste per giornalisti stranieri e trova contatti nell'Est dell'Ucraina. Vuole anche essere attivamente presente sui social media con l'aiuto degli studenti dell'Università locale.

Prima di venire a Donetsk Putkonen aveva lavorato in Thailandia, dove a partire dal 2011 pubblicava Verkkomedia, giornale online di lingua finlandese.

Secondo Putkonen, è stato lui stesso a decidere di ampliare la geografia della sua attività. I dirigenti locali lo stanno aiutando (Putkonen dice in particolare di aver incontrato diverse volte Alexander Zakharchenko che gli ha assicurato il suo sostegno), ma tutti i suoi progetti vengono finanziati dai privati.

"La città di Donetsk è vittima delle lotte geopolitiche. L'ho capito quando sono venuto qui per la prima volta nel mese di marzo. Allora ho visto che ci voleva una copertura mediatica più ampia e che la città doveva essere promossa sui media internazionali".

"Sono stato molto fortunato, perché ho incontrato alcuni privati che pure si rendevano conto di questa necessità e hanno voluto sponsorizzare la mia attività".

Per Putkonen lavorano una decina di persone. Il suo ufficio si trova presso la sede di uno degli enti pubblici nel centro di Donetsk. Secondo Janus Putkonen, ultimamente tra i clienti della sua azienda ci sono state parecchie grandi edizioni internazionali.

L'agenzia Yle scrive che i critici di Putkonen lo chiamano "servo della Russia". La posizione ufficiale del governo dell'Ucraina vede la sua attività come "filorussa" e quindi dannosa per il paese. Il nome di Putkonen è comparso sul sito "Mirotvoretz" (Pacificatore), insieme ai nomi di migliaia di altri "ribelli che operano nell'Est dell'Ucraina".

La parte ucraina afferma che Putkonen sarebbe arrivato nell'Est dell'Ucraina direttamente dalla Russia. Si rileva anche che egli scrive per utenti filorussi.

Saara Jantunen, ricercatrice dell'Istituto di studi militari delle Forze armate finlandesi e autore del libro "Guerra mediatica", ha paragonato Putkonen ad un altro finlandese di fama scandalosa — Johan Bäckman, che in agosto ha pubblicato sul suo blog un resoconto del suo viaggio a Donetsk, nel quale ha definito Putkonen "direttore instancabile del centro mediatico" che "si sacrifica 24 ore su 24 per difendere Donbass". Nel suo libro la Jantunen scriveva che lo stesso Putkonen aveva dichiarato che la sua era una "guerra mediatica".

L'agenzia Yle scrive che l'attività di Putkonen potrebbe essere finanziata dalla Russia. Putkonen lo nega e dice che la sua attività è finanziata  soltanto da sponsor privati e da donazioni che egli riceve.    

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Tags:
Campagna mediatica, Janus Putkonen, Donbass
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