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11:49 20 Luglio 2019
Ministro degli Interni Angelino Alfano

Migranti, Alfano: No a prese in giro Ue su relocation

© AP Photo / Gregorio Borgia, file
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Il ministro degli Interni italiano ad una trasmissione televisiva: siamo convinti che nessuno Stato membro possa sottrarsi ad impegno assunto.

Dura presa di posizione del ministro degli Interni italiano Angelino Alfano a proposito del piano Juncker per fronteggiare a livello UE l'emergenza migratoria. Intervenendo alla trasmissione "La telefonata di Belpietro" su Canale 5 il ministro ha rivendicato ancora una volta l'azione dell'Italia, ammonendo sulla necessità che gli altri Stati membri facciano quanto prescritto dal piano.

"Sei mesi fa era impossibile, oggi ce l'abbiamo fatta, i 40 mila devono essere redistribuiti in due anni e noi non accetteremo nessuna presa in giro, ma siamo sicuri di non riceverla".

Così Alfano a proposito del meccanismo della relocation, nonostante il mezzo fiasco registrato fin qui, con le poche centinaia di profughi che hanno lasciato l'Italia, ad un ritmo decisamente più basso di quanto previsto dal piano Juncker. Il ministro, che ha sostenuto quanto sia stato comunque importante "cominciare", ha poi confermato quanto paventato nelle scorse settimane.

"Se non ci sarà la relocation noi non attueremo gli altri punti dell'accordo — ha affondato Alfano — come gli hotspot. Se l'Europa non risponde correttamente agli impegni assunti — ha concluso seccamente — lo faremo anche noi".

Ieri intanto proprio relocation e piano Juncker al centro dell'incontro che ha visto lo stesso Alfano al tavolo con Federica Mogherini, responsabile per la politica estera UE. Al centro dell'incontro le strategie per la promozione di iniziative di cooperazione e partnership con i Paesi di terzi da cui parte la grande immigrazione e la negoziazione di nuovi accordi di riammissione. 

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rifugiati, Migranti, profughi, Crisi dei migranti, Il Ministro degli Interni Angelino Alfano, Federica Mogherini, Jean-Claude Juncker, UE, Italia
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