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    Dmitry Peskov

    Russia ribadisce inopportunità e rischi dell'avvicinamento della NATO verso suoi confini

    © Sputnik. Sergey Guneev
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    Il comando della NATO discute la questione dell'espansione della presenza militare dell'Alleanza ai confini con la Russia, pianificando di dislocare 4mila soldati in Polonia e nei Paesi Baltici. La Russia aveva già dichiarato l'inopportunità di tali azioni.

    Mosca aveva già messo in guardia dall'indesiderabilità e dai rischi di un eventuale aumento del numero di truppe della NATO ai confini con la Russia, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

    "Si tratta dello stesso avvicinamento della NATO e della sua infrastruttura militare verso i nostri confini. Non è un fenomeno nuovo, ma dell'inopportunità e del pericolo in termini di conseguenze lo andiamo dicendo da molto tempo," — ha riferito Peskov ai giornalisti.

    Mercoledì il "Wall Street Journal", citando fonti diplomatiche e militari, aveva scritto che i comandanti della NATO stanno discutendo la questione dell'espansione della presenza militare dell'Alleanza ai confini con la Russia con lo schieramento fino ad un massimo di 4mila soldati.

    Secondo il piano, la NATO schiererà un battaglione composto tra 800 e 1.000 soldati in Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania. Un'altra opzione prevede il dispiegamento di un unico battaglione nella regione.

    Tags:
    Difesa, Sicurezza, Cremlino, NATO, Polonia, Paesi Baltici, Europa orientale
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