10:24 11 Dicembre 2017
Roma+ 15°C
Mosca+ 2°C
    Barack Obama

    JB Press: in Siria USA stanno perdendo a causa della loro presunzione

    © AP Photo/ Andrew Harnik, File
    Mondo
    URL abbreviato
    46490

    Stati Uniti non vogliono rinunciare al mondo unipolare e stanno perdendo, lo conferma la situazione in Medio Oriente, scrive l’edizione giapponese.

    L'universalismo della politica americana nel Medio Oriente vede la democrazia occidentale come il valore supremo da imporre ovunque senza prendere in considerazione le caratteristiche specifiche di ogni paese, scrive l'edizione giapponese JB Press. Alcuni esperti credono che sia stata proprio la politica del presidente Obama a causare il calo dell'influenza degli USA nella regione mediorientale.

    Con la forza della presunzione gli USA stanno imponendo i loro obiettivi, ma non riescono a concludere nulla, scrive l'edizione. Sia in Iraq che in Siria gli americani non sono riusciti a creare un esercito forte. Anche il ritiro delle truppe dall'Afghanistan è stato un insuccesso. In tutte queste regioni l'amministrazione Obama ha lasciato un muchio di problemi irrisolti.

    Negando le particolarità delle regioni, si fanno nascere idee e misure che non corrispondono alla realtà, rileva JB Press. Per esempio, in Siria abbiamo a che fare sia con l'opposizione radicale, sia con quella moderata. Secondo gli USA, l'opposizione moderata va aiutata per rovesciare il regime di Assad. Non c'è da stupirsi se le armi, destinate in origine alle forze moderate, finiscono nelle mani dei radicali: elementi moderati si trasformano in islamisti radicali con estrema facilità.

    La posizione della Russia è diversa. È dal 2007 che il leader della Russia sta duramente criticando l'idea del mondo unipolare sostenuta dagli USA. Il presidente russo rileva che i paesi occidentali stanno commettendo un grosso errore, rifiutandosi di cooperare con il governo di Assad, perché contro il terrorismo, compreso il terrorismo dello "Stato islamico", ci vuole un fronte unico di tutti gli Stati del mondo.

    È molto probabile che nella sua politica la Russia tenga conto di tutti i fattori, alcuni dei quali, probabilmente, l'hanno spinta a iniziare l'operazione militare, scrive l'edizione giapponese. Anzi, l'impressione è che il presidente Putin sia riuscito a raggiungere tutti i suoi obiettivi e a dare uno sguardo al futuro.    

    Correlati:

    Usa verso l'aumento della pressione militare in Siria e Iraq
    Siria, da parte di USA nessun attacco contro ISIS
    “Gli USA escono sconfitti dalla vittoria nella guerra fredda”
    Tags:
    Politica USA in Siria, JB Press
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik