23:06 14 Novembre 2019
Cacciatorpediniere USA

Usa inviano cacciatorpediniere nel Mar Cinese Meridionale. L'ira di Pechino

© AP Photo / Bullit Marquez
Mondo
URL abbreviato
8527
Seguici su

Pechino richiama l'ambasciatore Usa e chiede la cessazione di ogni azione che possa danneggiare la sovranità cinese. “Pronti a rispondere a qualsiasi provocazione”, avverte il portavoce del ministero degli Esteri cinese Lu Kang.

Alta tensione nel Mar Cinese Meridionale tra gli Stati uniti e la Cina. Una nave da guerra della marina statunitense, il cacciatorpediniere USS Lassen, ha navigato a meno di 12 miglia nautiche dall'atollo delle isole Spratly, nel Mar Cinese Meridionale, conteso da anni da Brunei, Malaysia, Filippine, Vietnam, Taiwan, ma di fatto attualmente sotto controllo della Cina, che vi ha avviato la realizzazione d'infrastrutture militari.

Il vice ministro degli Esteri cinese, Zhang Yesui, ha immediatamente convocato l'ambasciatore statunitense, Max Baucus, in segno di condanna. Zhang ha definito il pattugliamento americano "estremamente irresponsabile" e ha chiesto agli Usa di cessare ogni azione che possa danneggiare la sovranità di Pechino. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Lu Kang, dopo l'arrivo della nave statunitense nella regione, ha ribadito la sovranità del Paese sulle isole Spratly e sulle sue acque adiacenti e ha avvertito che Pechino è pronta a rispondere a qualsiasi provocazione esterna.

"Pechino ha sempre rispettato e difeso la libertà di navigazione e di sorvolo nell'area e per questo esortiamo gli Stati Uniti a non agire in modo imprudente. Consigliamo a Washington di riconsiderare le proprie azioni", ha dichiarato Zhang ai media cinesi.

Da parte sua, il Pentagono fa sapere che si tratta solo della prima di altre "missioni di pattugliamento".

Un ufficiale americano ha inoltre escluso che le operazioni abbiano a che fare con "la questione della sovranità su queste isole. Gli Usa intendono sfruttare il precedente delle 5 navi da guerra cinesi che a settembre passarono a largo dell'Alaska all'interno delle acque territoriali Usa, ricorrendo al principio della libertà di navigazione". Ma l'ambasciata cinese ha sottolineato che far navigare una nave da guerra entro le 12 miglia nelle isole del Mar Cinese Meridionale dicendo di esercitare la libertà di navigazione "non dovrebbe essere usata come una scusa per ostentare potenza militare".

Non è certamente un caso che in questo braccio di oceano Pacifico passino ogni anno merci per 5.000 miliardi di dollari.

Correlati:

Cacciatorpediniere della marina USA arriva a Odessa
Tags:
cacciatorpediniere, Pentagono, Lu Kang, Zhang Yesui, Mar Cinese, USA, Cina
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik