22:24 23 Settembre 2018
Caccia russo Sukhoi Su-34

Bilancio dei raid russi in Siria: distrutti 819 target di ISIS e terroristi in fuga

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Durante l'operazione militare in Siria le forze aeree russe hanno compiuto 934 attacchi e distrutto 819 obiettivi dei terroristi. Lo ha riferito ai giornalisti oggi il generale Andrey Kartapolov, direttore del dipartimento operativo principale dello Stato Maggiore dell'esercito russo.

L'Aviazione russa continua a colpire in Siria le infrastrutture dei gruppi terroristici dello "Stato Islamico" e del "Fronte Al Nusra". Oggi il generale Andrey Kartapolov, direttore del dipartimento operativo dello Stato Maggiore, ha rivelato ai giornalisti alcuni dettagli:

"dall'inizio dell'operazione sono stati compiuti 934 raid, durante i quali sono stati distrutti 819 obiettivi dei terroristi".

Kartapolov ha sottolineato che solo la scorsa settimana sono stati annientati 363 target, compresi 71 centri di comando e di comunicazione, 10 officine per la produzione di esplosivi, 30 depositi di carburante, munizioni ed armi, 252 punti di coordinamento e campi d'addestramento. Dopo l'avvio dei raid russi, i jihadisti hanno cominciato a disertare in massa, dirigendosi verso la Turchia e la Giordania, ha evidenziato il militare.

"Uno dei problemi principali dei terroristi rimane la fuga di massa dalle posizioni del fronte non solo verso le retrovie, ma anche in Turchia e Giordania. I signori della guerra del "Fronte Al Nusra" stanno cercando disperatamente di schierare rinforzi sulla linea del fronte, dal momento che i combattenti dell'ISIS lasciano le loro posizioni ritirandosi verso est,"- ha detto il generale russo.

Ci sono prove secondo cui i terroristi stanno creando delle unità per impedire la fuga dei loro uomini.

"Nel corso della mobilitazione sono stati richiamati ragazzi dai 12 anni in su, ma per paura le nuove reclute gettano le armi e lasciano le loro posizioni," — ha detto Kartapolov. "Sappiamo che alcuni comandanti della provincia di Aleppo, per impedire la fuga dei loro uomini, stanno creando delle unità speciali per impedire loro di arrendersi," — ha aggiunto il generale, sottolineando come le principali forze dei terroristi abbiano perso il loro potenziale di combattimento. "A seguito dei raid della nostra Aviazione le forze principali dei terroristi hanno perso il loro potenziale di combattimento. E' stato neutralizzato il loro sistema di approvvigionamento. I terroristi stanno subendo una grave carenza di munizioni, armi e carburante", — ha detto. "Durante i combattimenti delle truppe siriane alla periferia meridionale di Aleppo è stato gravemente ferito lo sceicco Ahmad, leader del gruppo islamico "Al Walid". Il suo gruppo è stato completamente annientato."

E' stato danneggiato il ponte sull'Eufrate, attraverso cui provenivano i principali rifornimenti di ISIS dall'Iraq.

"L'infrastruttura chiave della catena logistica di ISIS era un ponte sull'Eufrate nella regione di Deir ez-Zor. Oggi i piloti russi hanno bombardato il ponte, che è diventato inutilizzabile per i terroristi," — ha detto Kartapolov. "Voglio sottolineare che abbiamo colpito una zona che, secondo i nostri partner americani, era sotto il completo controllo delle formazioni di ISIS," — ha aggiunto.

Il generale ha riferito che i bambini vittime dei fondamentalisti saranno portati nei centri medici del ministero della Difesa russo.

"La Siria da sola non è in grado di aiutare tutti quelli che hanno bisogno. Per questo motivo il ministro della Difesa ha deciso di fornire assistenza medica ai bambini che hanno sofferto per colpa dei terroristi nelle strutture ospedaliere del dicastero", — ha detto il generale Andrey Kartapolov, direttore del dipartimento operativo dello Stato Maggiore russo.

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Terrorismo, raid della Russia in Siria, Al Nusra, Aviazione, Il Ministero della Difesa, ISIS, Andrey Kartapolov, Siria
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