12:01 20 Maggio 2018
Roma+ 24°C
Mosca+ 11°C
    Scontri in Montenegro

    Montenegro, governo mostra suo volto autoritario

    © AP Photo / Risto Bozovic
    Mondo
    URL abbreviato
    1419

    Il governo del Montenegro ha mostrato il suo volto autoritario usando la polizia contro manifesanti e membri del parlamento, osserva il coordinatore del Gruppo di Studi Balcanici dell’Istituto russo di studi strategici (RISI) Nikita Bondarev.

    Le azioni della polizia intervenuta per disperdere la manifestazione dell'opposizione a Podgorica, quando sono stati picchiati non solo manifestanti, ma anche giornalisti e persino membri del parlamento, conferma la natura autoritaria del governo del Montenegro e del presidente Milo Dukanovic che è al potere da oltre 25 anni, ha detto all'agenzia RIA Novosti il responsabile del Gruppo di Studi Balcanici dell'Istituto RISI Nikita Bondarev.

    Scontri in Montenegro
    © REUTERS / Stevo Vasiljevic

    Il 17 ottobre la polizia montenegrina è intervenuta con la forza contro l'opposizione che dal 27 settembre stava svolgendo una manifestazione ad oltranza di fronte al parlamento per protestare contro la politica del governo. Secondo i primi dati, sono state fermate 11 persone, tra cui alcuni parlamentri del Fronte democratico. Mosca ha espresso il suo rammarico per l'accaduto, rilevando che la decisione di accelerare l'ingresso nella NATO evidentemente spinge le autorità del Montenegro a sopprimere le opinioni alternative.

    A detta di Bondarev, la polizia ha usato la forza non solo contro i manifestanti, ma anche contro i deputati del parlamento che godono di immunità. Sono stati picchiati anche alcuni giornalisti d'opposizione, in particolare Gojko Raicevic, editore del portale IN4S. Secondo alcune informazioni il giornalista è stato ricoverato in stato di coma. La maschera del liberalismo è volata via, il governo ha mostrato il suo volto autoritario.

    Secondo l'esperto, il regime di Dukanovic ha sempre dimostrato tendenze autoritarie, la vera libertà di parola nel paese non esiste da 25 anni, perché i media elettronici sono controllati dal presidente del paese.

    Bondarev ha fatto ricordare che il presidente Dukanovic è venuto al potere ancora nel 1989 e dopo la disgregazione della Jugoslavia è riuscito a mantenere il potere grazie alla sua capacità di manovrare. All'inizio del Duemila Dukanovic aveva cercato di attirare in Montenegro, allora in alleanza con la Serbia, gli investimenti della Russia. Proprio in quel periodo l'imprenditore russo Oleg Deripaska ha acquisito il controllo sullo stabilimento di alluminio a Podgorica, mentre altri investitori della Russia hanno finanziato su ampia scala l'edilizia nella zona costiera.

    Secondo l'esperto, in seguito Bruxelles ha intimato a Dukanovic di ridurre la presenza della Russia nel suo paese e di stare più vicino alla politica dell'UE e della NATO, cosa che egli ha fatto circa 5 anni fa.    

    Correlati:

    Montenegro, Podgorica a ferro e a fuoco
    Montenegro vicino alla Nato tra le proteste del popolo
    Tags:
    Uso della forza contro opposizione, Montenegro
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik