12:52 18 Gennaio 2018
Roma+ 7°C
Mosca-8°C
    Cities of the world. Riga

    Lettonia, numero di turisti dalla Russia cala di un terzo

    © Sputnik. Igor Zarembo
    Mondo
    URL abbreviato
    0 34

    Soltanto nella prima metà dell’anno in corso il flusso turistico dalla Russia verso Lettonia è calato di oltre un terzo, come dimostrano i dati dell’Agenzia federale russa per il turismo.

    Nei primi sei mesi del 2014 avevano visitato la Lettonia 45 423 turisti russi, mentre nel primo semestre del 2015 il numero è stato di 33 666, riducendosi del 35%. In Lituania e Estonia le perdite sono ancora più consistenti. In Lituania il numero di turisti provenienti dalla Russia è calato da 44 822 a 12 173 (-72%), in Estonia da 17 051 a 11 513 (-48%). Questa dinamica dimostra che le preferenze dei russi stanno cambiando. Ciò è dovuto sia alla politica, sia alla crisi economica. Secondo gli esperti, il flusso turistico verso l'Europa ha risentito anche delle sanzioni e delle nuove regole di rilascio dei visti Schengen, introdotte alla fine della stagione turistica, che obbligano i turisti a lasciare le loro impronte digitali.

    Nel contempo, aderendo alle sanzioni dell'UE contro la Federazione Russa, la Lettonia ha perso anche il 40% del suo interscambio commerciale con la Russia. Lo ha comunicato l'ambasciatore russo a Riga Alexander Veshnyakov in un'intervista alla lettone Radio-4.

    Il diplomatico ha riconosciuto che la Russia sta vivendo una recessione economica abbastanza seria, ma riesce comunque a risolvere i suoi problemi. Lo stesso però non si può dire dei paesi che nel passato avevano sretti legami con la Russia, ma poi hanno deciso di rinunciare alla cooperazione.

    "I nostri partner tradizionali, tra cui anche la Lettonia, stanno subendo dei danni. Con Lettonia, negli ultimi sette anni, il nostro interscambio era cresciuto di 4 volte, passando da 3 miliardi di dollari nel 2007 a 13 miliardi nel 2014. Tuttavia quest'anno noi prevediamo una riduzione del 30-40%. Ciò è conseguenza delle restrizioni varate contro la Russia. Questa situazione è dannosa non solo per la Russia, ma anche per la Lettonia. Se prima del 2014 il PIL lettone cresceva al ritmo del 4% annuo, raggiungendo quasi il 5%, adesso la crescita sarà soltanto leggermente superiore al 2%. Le sanzioni sono un'arma a doppio taglio", — ha rilevato l'ambasciatore.

    Alexander Veshnyakov spera che col tempo i rapporti della Rusia con Lettonia, e con l'UE in generale, possano migliorare.

    "Speriamo da che da parte dell'UE ci possa essere un'analisi più oggettiva in merito alla situazione nell'Est dell'Ucraina e in merito alla Siria. Il tempo metterà a posto molte cose, indicando la necessità di rivedere le posizioni dell'UE su molti problemi. Voglio rilevare che sviluppare una cooperazione reciprocamente vantaggiosa per noi è importante. Nella nostra storia ci sono non pochi esempi di come questa cooperazione porti a buoni risultati, la Russia ci è interessata", — ha concluso Alexander Veshnyakov.    

    Correlati:

    La Lettonia intende costruire una barriera di 90 km al confine con la Russia
    Mosca: in Lettonia si esalta il nazismo
    Tags:
    Dinamica flusso turistico, Ambasciatore Alexander Veshnyakov, Lettonia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik