05:08 24 Novembre 2020
Mondo
URL abbreviato
1230
Seguici su

L’ex palazzo di Saddam Hussein, a Nord di Baghdad, è stato liberato in seguito a un’operazione congiunta delle milizie sciite, tribù sunnite e esercito dell’Iraq. Ai combattenti sono state inflitte delle pesanti perdite.

L'esercito iracheno, in cooperazione con le milizie, ha liberato dai combattenti ISIS l'ex residenza di Saddan Hussein, ha comunicato a Sputnik il portavoce delle milizie sciite dell'Iraq Karim al-Nouri.

"All'operazione hanno partecipato combattenti delle milizie sciite, delle tribù sunnite e l'esercito iracheno. I ribelli hanno subito delle gravi perdite", — egli ha detto.

Secondo l'agenzia d'informazione dell'esercito iracheno, citata dal portale Almada Press, i combattimenti hanno riguardato la località di Hamrin, situata a poche decine di chilometri da Tikrit e a 170 km da Baghdad. Il palazzo è stato liberato completamente.

Tempo fa il primo ministro dell'Iraq Haider al-Abadi aveva annunciato l'inizio della seconda fase dell'operazione che doveva portare alla liberazione dai terroristi dello "Stato islamico" dell'intera provincia di Salah ad-Din, compresa la città di Baiji, dove si trova la più grande raffineria del paese. Al momento i combattimenti nella città continuano.    

Correlati:

L'Iraq ha iniziato a bombardare ISIS grazie ai dati d'intelligence della Russia
L'inefficacia della lotta USA contro ISIS porta l'Iraq nell'orbita della Russia
Tags:
Liberazione palazzo Hussein, Iraq
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook