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    The Diplomat: Occidente ha sottovalutato la potenza militare della Russia

    © Sputnik. Dmitri Vinogradov
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    Gli analisti occidentali esagerano le difficoltà della riforma militare in Russia, scrive l’edizione online The Diplomat.

    Nel contempo, osserva l'edizione, viene ignorato il fatto che la Russia è riuscita a ottimizzare seriamente il sistema di comando e ad aumentare l'efficienza delle sue forze armate.

    I ricercatori del Consiglio Europeo sulle Relazioni Internazionali (ECFR) sono giunti alla conclusione che dopo l'inizio della riforma delle forze armate gli analisti hanno sottovalutato le reali possibilità dell'esercito russo.

    Nella sua relazione ECFR ha constatato che la riforma delle forze armate in Russia è suddivisa in tre fasi. La prima è la fase di ottimizzazione degli effettivi, la seconda prevede un aumento della capacità operativa attraverso la modernizzazione della struttura del comando, la terza è dedicata al riarmo delle truppe

    "Negli Stati Uniti e in Europa un'attenzione speciale è stata dedicata alla fase 3, non ancora completata, chiudendo gli occhi sul progresso, notevole, raggiunto nelle prime due fasi", — osserva The Diplomat.

    Per la prima volta l'esercito della Russia ha adottato una piramide di comando con in alto un numero limitato di persone con potere decisionale e in basso un maggior numero di ufficiali a contatto con il personale delle truppe. Grazie all'accresciuta professionalità dei sergenti, il comando della Russia è riuscito ad aumentare la percentuale dei militari di carriera nella struttura delle forze armate.

    "Grazie a ciò è diventato possibile usare mezzi tecnologicamente più avanzati (il servizio di leva dura troppo poco per poter insegnare a usare con efficienza sistemi complessi), e sono state aumentate le capacità operative dei reparti d'elité (truppe aviotrasportate, marines, reparti speciali", — scrive The Diplomat, citando la relazione di ECFR.

    Gli analisti occidentali esagerano le difficoltà della terza fase — quella del riarmo dell'esercito russo — e si lasciano sfuggire l'essenza della riforma, rileva The Diplomat.

    "Si tratta di incomprensione dell'essenza della riforma, la quale non prevede una modernizzazione radicale degli armamenti nelle fasi iniziali, ma mira a usare con più efficienza i mezzi già disponibili e a rendere più professionale la struttura militare nel suo insieme", — riassumono gli esperti del Consiglio Europeo sulle Relazioni Internazionali.    

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