23:14 23 Novembre 2017
Roma+ 14°C
Mosca-4°C
    Una base distrutta dei combattenti ISIS nella provincia di Idlib, Siria.

    Sale a 456 il numero di obiettivi ISIS distrutti dalla Russia in Siria

    © AP Photo/ Hadi Al-Abdallah
    Mondo
    URL abbreviato
    101534321

    In complesso sale a 456 il numero di obiettivi dell'ISIS distrutti dall'aviazione russa nelle prime due settimane di raid condotti in Siria. Lo ha reso noto con una nota il Ministero della Difesa russa.

    In quasi 670 missioni le forze aeree russe in Siria hanno distrutto più di 450 obiettivi dei terroristi, ha dichiarato il generale Andrey Kartapolov, responsabile del dipartimento operativo dello Stato Maggiore delle forze armate russe in una conferenza stampa aperta ai giornalisti russi e alla stampa estera.

    "Nel corso dell'ultima settimana la situazione ha subito variazioni piuttosto significative. Prima di tutto i cambiamenti sono frutto dei risultati degli attacchi dell'Aviazione russa sulle strutture dei terroristi di ISIS,"- ha detto Kartapolov.

    Secondo lui, dal 30 settembre, momento dell'inizio dei raid russi, "sono state eseguite 669 missioni, 115 delle quali di notte. Ha ricordato che per neutralizzare gli obiettivi più importanti di ISIS sono stati usati i missili da crociera "Kalibr".

    "Complessivamente a seguito dei nostri attacchi sono stati distrutti 456 obiettivi. Secondo lo Stato Maggiore delle forze armate russe, a seguito dei raid siamo stati in grado di compromettere significativamente le infrastrutture dei terroristi e il loro sistema di approvvigionamento e rifornimento,"- ha detto Kartapolov. Nel corso dell'ultima settimana i caccia russi hanno distrutto 46 centri di comando e 6 fabbriche di ISIS.

    Secondo Kartapolov, la Russia ha preparato una mappa con le zone della Siria occupate da ISIS in base ai propri dati di intelligence: la carta sarà inviata tramite canali militari e diplomatici. Sulla base dei dati di intelligence, si può affermare che i jihadisti stanno cercando di nascondersi tra le montagne ed hanno rinunciato a concentrare in grandi depositi le loro armi, munizioni e carburante.

    Dal 30 settembre la Russia conduce un'operazione militare aerea in Siria a sostegno dell'esercito di Assad contro ISIS, utlizzando i caccia d'attacco al suolo "Su-25", "Su-24M", "Su-34", e "Su-30cm".

    Tags:
    raid della Russia in Siria, ISIS, Stato Maggiore, Andrey Kartapolov, Siria
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik