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    Il Primo ministro d`Israele Benjamin Netanyahu

    Netanyahu blinda Gerusalemme

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    Il premier israeliano ordina il dispiegamento di centinaia di militari e isola i settori arabi della zona est della città.

    Il Consiglio di Difesa israeliano ha disposto ieri l'isolamento di interi quartieri arabi di Gerusalemme Est, annunciando la demolizione delle abitazioni degli attentatori di questi giorni, a cui verranno anche sequestrati i beni. A riferirlo è stata la ministra della Giustizia israeliana Ayelet Shaqed. Tra e altre misure decise ieri il reclutamento di oltre 300 guardie civili per la protezione delle linee del trasporto pubblico.

    Questa mattina intanto l'esercito israeliano ha ricevuto l'ordine di inviare 6 compagnie di soldati nelle principali città per aumentare la percezione di sicurezza nel Paese. In questa fase, secondo quanto riportato dalla radio militare israeliana, i soldati saranno di complemento a polizia e agenti di frontiera.

    Il Consiglio di Difesa, riconvocato per oggi, stabilirà nelle prossime ore quale sarà la reazione delle forze armate agli attacchi subiti dai palestinesi in queste ultime settimane, secondo quanto già ampiamente annunciato dalle parole di Benjamin Netanyahu dei giorni scorsi, che ha disposto ieri anche il coprifuoco.

    "Non esiterò — aveva dichiarato il premier israeliano — ad usare tutti i mezzi del nostro arsenale per riportare la calma".

    Ieri ennesima giornata di sangue, con 3 morti ed una ventina di feriti in due attacchi avvenuti contemporaneamente a Gerusalemme. 

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    fuoco, conflitto armato, conflitto, attacco, Ayelet Shaqed, Benjamin Netanyahu, Gerusalemme Est, Israele
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