10:25 25 Novembre 2017
Roma+ 12°C
Mosca-6°C
    L'ospedale dei Medici senza frontiere in fiamme, Kunduz

    MSF: USA hanno praticamente confessato un crimine di guerra

    © AP Photo/ Médecins Sans Frontières
    Mondo
    URL abbreviato
    92462361

    “Medici senza frontiere” dichiara che USA e Afghanistan hanno praticamente confessato di aver commesso a Kunduz un crimine di guerra.

    Sabato scorso l'ospedale MSF a Kunduz, dove in quel momento si trovavano circa 200 persone, è stato parzialmente distrutto dalle bombe. L'attacco ha provocato la morte di 22 persone. Il portavoce delle forze armate USA ha riconosciuto che il bombardamento è avvenuto nel momento in cui aerei USA stavano attaccando dei bersagli "nei pressi" dell'ospedale. In precedenza il presidente Barack Obama dichiarava che gli USA stavano indagando sull'accaduto, ma non ha riconosciuto la responsabilità degli americani.

    Nella sua dichiarazione Medici Senza Frontiere rileva che l'incidente di Kunduz costituisce una violazione inaccettabile del diritto internazionale e, siccome non è stato dismostrato il contrario, l'organizzazione qualifica il bombardamento sull'ospedale come un crimine di guerra. Secondo i medici, non poteva trattarsi di un semplice errore.

    "Il governo afgano ha dichiarato che i talebani stavano usando l'ospedale per attaccare le forze della coalizione. Queste dichiarazioni significano che i militari di USA e Afghanistan hanno deciso insieme di distruggere un ospedale con pazienti ricoverati, il che equivale alla confessione di un crimine di guerra", — si legge nel comunicato dell'organizzazione.    

    Correlati:

    Afghanistan, Mosca chiede indagine immediata su attacco a Kunduz
    Bombardamento di Kunduz, MSF chiede inchiesta indipendente
    Dopo attacco aereo “Medici senza frontiere” sospende lavoro a Kunduz
    Tags:
    Bombardamento ospedale a Kunduz, Medici Senza Frontiere, Afghanistan
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik