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    Paramilitari ucraini nel Donbass

    Bombardamenti nel Donbass, Donetsk: “paramilitari di Kiev vogliono sabotare la pace”

    © AP Photo/ Evgeniy Maloletka
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    Secondo il vice comandante delle milizie DNR Eduard Basurin, le forze di sicurezza ucraine più radicali mostrano disobbedienza relativamente alle decisioni del presidente dell'Ucraina e seguono gli interessi di coloro che sono interessati a bloccare gli sforzi di pace.

    I bombardamenti nel territorio della Repubblica Popolare di Donetsk confermano ancora una volta la riluttanza delle forze di sicurezza ucraine più radicali a rispettare gli accordi raggiunti nei negoziati di pace, ha dichiarato oggi il vice comandante delle milizie DNR Eduard Basurin.

    Secondo il ministero della Difesa DNR, nell'ultimo giorno sono state fissate 18 violazioni del cessate il fuoco da parte delle forze di sicurezza ucraine nel Donbass.

    "Nonostante gli enormi sforzi dei leader di Russia, Francia e Germania, così come della leadership politica ucraina, per risolvere il conflitto nel sud-est in modo pacifico, ancora una volta di fronte ci troviamo nella situazione in cui gli ultranazionalisti ucraini in uniforme mostrano la loro disobbedienza al presidente ucraino Petr Poroshenko e dimostrano di essere completamente asserviti agli interessi di una ristretta cerchia di persone interessate a bloccare gli sforzi di pace intrapresi dal "quartetto della Normandia", — l'agenzia di stampa di Donetsk riporta le parole di Basurin.

    Le autorità dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk hanno avviato il ritiro degli armamenti di calibro inferiore a 100 millimetri dalla linea di contatto nel fronte del Donbass. In precedenza Eduard Basurin aveva dichiarato che il ritiro delle attrezzature militari sarebbe partito da Lugansk.

    Martedì scorso a Minsk è stato siglato un accordo sul ritiro delle armi di calibro inferiore a 100 mm e sul ritiro dei carri armati dalla linea di contatto nel Donbass. Mercoledì scorso, tutte le parti hanno firmato l'accordo. La prima fase del ritiro dovrebbe cominciare dopo l'accertamento completo del cessate il fuoco nel Donbass. In precedenza, i rappresentanti di Kiev avevano detto che l'Ucraina avrebbe iniziato il ritiro solo dopo il completamento delle operazioni di Donetsk e Lugansk.

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    Accordi di Minsk, François Hollande, Pace, Politica, Tregua, Battaglioni paramilitari ucraini, Bombardamenti nel Donbass, Settore destro, esercito ucraino, Eduard Basurin, Vladimir Putin, Angela Merkel, Petr Poroshenko, Repubblica Popolare di Lugansk, Repubblica popolare di Donetsk, Donbass
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