09:12 21 Novembre 2017
Roma+ 8°C
Mosca0°C
    Mondo

    Conferenza stampa di Sergey Lavrov sulla Siria - live

    Mondo
    URL abbreviato
    242390



    Interveniamo in Siria, per quanto riguarda l'Iraq non abbiamo questa intenzione e non abbiamo ricevuto proposte. Noi siamo persone educate, non andiamo se non siamo invitate.


    Se gli USA guidano una coalizione e colpiscono target terroristici va bene? Noi facciamo lo stesso.


    Quali sono le differenze tra USA e Russia?
    E' una questione in parte filosofica ed in parte materiale. Crediamo nelle azioni basate sul diritto Internazionale e sul rispetto dei legittimi interessi. Questo è l'approccio della Russia e notiamo che a volte l'approccio dei nostri partner occidentali, non solo gli USA, a volte lo disattende: abbiamo assistito sovente ad accordi strappati, promesse mancate.


    Quando Putin e Obama si sono incontrati c'è stata un'atmosfera costruttiva. Si sono completamente intesi, ma questa intesa completa purtroppo è difficile tra tradurre in gesti completi.


    In Iraq è stato ucciso Saddam Hussein- ora l'Iraq è un paese migliore?

    Gheddafi- è stato ucciso di fronte al pubblico — ora la Libia è un paese migliore?

    La gente pensava che rimuovendo queste persone andasse meglio, e invece?

    Ora demonizziamo Assad. Ma riusciamo a fare delle conclusioni? Ci vuole un cambio di politica in Siria, lo sappiamo anche noi. Ma l'ISIS ha il suo sistema di finanziamento, fornisce servizi sociali e cerca di occupare un territorio per costruire un califfato dal Portogallo al Pakistan.


    Alla fine della conferenza stampa, scherzando, Lavrov si è rivolto ai giornalisti così:
    "scrivete la verità, soltanto la verità, nient'altro che la verità".

     

    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik