03:20 17 Novembre 2018
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Conferenza stampa di Sergey Lavrov sulla Siria - live

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Interveniamo in Siria, per quanto riguarda l'Iraq non abbiamo questa intenzione e non abbiamo ricevuto proposte. Noi siamo persone educate, non andiamo se non siamo invitate.


Se gli USA guidano una coalizione e colpiscono target terroristici va bene? Noi facciamo lo stesso.


Quali sono le differenze tra USA e Russia?
E' una questione in parte filosofica ed in parte materiale. Crediamo nelle azioni basate sul diritto Internazionale e sul rispetto dei legittimi interessi. Questo è l'approccio della Russia e notiamo che a volte l'approccio dei nostri partner occidentali, non solo gli USA, a volte lo disattende: abbiamo assistito sovente ad accordi strappati, promesse mancate.


Quando Putin e Obama si sono incontrati c'è stata un'atmosfera costruttiva. Si sono completamente intesi, ma questa intesa completa purtroppo è difficile tra tradurre in gesti completi.


In Iraq è stato ucciso Saddam Hussein- ora l'Iraq è un paese migliore?

Gheddafi- è stato ucciso di fronte al pubblico — ora la Libia è un paese migliore?

La gente pensava che rimuovendo queste persone andasse meglio, e invece?

Ora demonizziamo Assad. Ma riusciamo a fare delle conclusioni? Ci vuole un cambio di politica in Siria, lo sappiamo anche noi. Ma l'ISIS ha il suo sistema di finanziamento, fornisce servizi sociali e cerca di occupare un territorio per costruire un califfato dal Portogallo al Pakistan.


Alla fine della conferenza stampa, scherzando, Lavrov si è rivolto ai giornalisti così:
"scrivete la verità, soltanto la verità, nient'altro che la verità".

 

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