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    Afghanistan, talebani smentiscono la caduta di Kunduz

    © AFP 2017/ Noorullah Shirzada
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    Infuria la battaglia tra esercito afghano e talebani nella città di Kunduz. Kabul: nemico indebolito. Talebani: forze governative in fuga.

    Notizie discordanti sulla battaglia in corso a Kunduz, in Afghanistan, si rincorrono in queste ore. La città, sotto il controllo dei talebani lo scorso 28 settembre, è teatro da giorni del tentativo di riconquista da parte delle forze governative afghane, con l'appoggio dell'aviazione USA.

    La situazione sul campo è molto incerta ed i comunicati diffusi, quasi contemporaneamente, dal governo di Kabul e dalle forze talebane rendono ancor più indecifrabile lo scenario nella regione.

    Secondo quanto riferito oggi dal portavoce del ministero degli Interni afghano infatti "la resistenza del nemico è debole" grazie alle operazioni condotte in queste ore dall'esercito che avrebbe ucciso 150 talebani nel blitz per la riconquista della città. L'operazione, ancora in corso secondo fonti della polizia locale, avrebbe già permesso all'esercito di giungere alle porte della città di Kunduz, dove starebbero rafforzando le proprie posizioni.

    Diversa la versione fornita sul proprio sito web dai talebani afghani, che hanno fatto sapere di non essere fuggiti da Kunduz, ma di avere piuttosto portato altri attacchi "al nemico" nella mattinata di oggi, causando "la fuga di soldati e polizia" in direzione dell'aeroporto. La presa di Kunduz è per i talebani la più importante conquista dei talebani dal 2001, quando le forze armate americane rovesciarono il regime dei mullah. 

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    Tags:
    ribelli, Afghanistan
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