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    Terra e Marte

    Marte sempre più vicino

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    Dopo l’annuncio sulla presenza di fiumi di acqua salata di ieri, oggi il pianeta Marte torna a far parlare di sè.

    Marte viene riproposto come possibile pianeta rifugio per la comunità umana in fuga dalla terra.

    Infatti, secondo quanto riporta il quotidiano La Stampa, la Terra diventerà un luogo non più abitabile dall'uomo e rifugiarsi su Marte potrebbe essere una buona idea. Con le tecnologie attuali la durata del viaggio è accettabile: solo sei mesi.

    Il giorno marziano dura quasi quanto il nostro, appena 39 minuti in più. L'inclinazione dei due pianeti è simile (25,19° contro i 23,44° della Terra) e dunque anche su Marte ci sono le stagioni, che durano quasi il doppio, visto che l'anno marziano equivale a 1,8 anni terrestri.

    La Nasa è però convinta che sia possibile «terraformare» un pianeta inospitale, rendendo il suo ambiente adatto alla sopravvivenza degli umani. Ci vorrà molto tempo e così tanti soldi che nessuno stato da solo li possiede, ma in teoria si può fare.

    Su come rendere Marte simile alla Terra sono state fatte molte simulazioni, che partono da una cosa che l'uomo ha dimostrato di saper fare molto bene: riscaldare l'atmosfera del pianeta attraverso gas serra.

    "Le temperature su Marte sono simili a quelle dell'Antartide, ma — spiega Christopher McKay del Nasa Ames Research Center — basterebbe una relativamente modesta immissione di gas a effetto serra per rialzarle di 3 o 4 gradi".

    A questo punto, bisognerebbe fare crescere alghe e piante, preparando prima suolo fertile, che attraverso la fotosintesi trasformerebbero l'anidride carbonica in ossigeno.

    Dopo avere abbandonato il progetto di un ritorno sulla Luna, Marte è diventato il principale obiettivo non solo della Nasa, ma anche di società private come Mars One, che progetta di realizzare nel 2026 una base sul pianeta. In effetti, solo due anni fa la stessa Nasa pubblicò sul suo sito web immagini, tutt'ora presenti, della presenza di acque dolce.

    Qualche tempo fa la Nasa aveva inoltre diramato un'immagine di come doveva essere Marte nel momento migliore: un oceano che copriva un quinto della superficie, un'atmosfera e un habitat che probabilmente ospitava forme di vita. Speriamo non sia quello che diranno in futuro i nostri discendenti marziani, guardando da un telescopio l'arida Terra.

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    Tags:
    Mars One, NASA, Terra, Marte
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