06:31 25 Novembre 2017
Roma+ 11°C
Mosca-5°C
    Caccia USA F-35

    Gli F-35 sono una scommessa fallimentare e costosa del Pentagono

    © Foto: Flickr
    Mondo
    URL abbreviato
    41433171

    La leadership del Dipartimento alla Difesa USA ha scommesso sul cavallo sbagliato. La rinuncia al proseguimento della produzione degli “F-22” a favore degli F-35, che hanno assorbito tutte le risorse, è uno dei maggiori errori strategici della leadership americana nel corso degli ultimi 25 anni, ritengono gli analisti.

    Gli Stati Uniti non hanno fatto il necessario per conservare la "superiorità aerea" del numero dei caccia affidabili di quinta generazione "F-22 Raptor": ora ci sono 187 velivoli anzichè la quantità minima di 243 nella flotta aera, dopo che hanno fatto in tempo a sostituirli con i problematici "F-35", scrive Tyler Rogoway, fondatore del blog di difesa "Foxtrot Alpha".

    Il commentatore nota che, mentre i "Raptor" hanno dimostrato il loro valore in cielo, a terra sono andate in scena aspre battaglie sulla sorte del programma per gli "F-22". Robert Gates, che ha guidato il Pentagono durante le amministrazioni di Barack Obama e George W. Bush, aveva insistito sulla chiusura del progetto per il fatto che era troppo costoso e caccia erano adatti "solo" a irrompere nelle difese aeree nemiche e a distruggere i missili di classe "aria-aria".

    "Le proposte di Gates hanno visto la luce proprio nel momento in cui il prezzo dei prototipi sperimentali degli "F-22" aveva iniziato a ridursi drasticamente. Nell'ultimo lotto di 60 caccia il costo unitario di un aereo poteva ammontare a 137 milioni di dollari, più o meno come costa ora un prototipo a basso costo di un "F-35A"," — rileva l'analista.

    Di conseguenza il programma di produzione degli "F-22" è stato chiuso e l'Aviazione ha deciso di scommettere tutto sugli "F-35", le cui prospettive lasciavano già molti dubbi.

    Robert Gates spiegava questa decisione sostenendo che l'Aviazione aveva bisogno di un caccia in grado di "operare in condizioni di combattimento moderne", scenario che gli Stati Uniti, "molto probabilmente avrebbero affrontato nei prossimi anni."

    "La chiusura del programma degli "F-22" diventerà una delle scelte strategiche e più mal pensate che sono state prese negli ultimi 20-25 anni," — aveva dichiarato allora l'ex comandante dell'Aviazione americana Michael Moseley. Inoltre la rivista "National Defense Magazine" ha riportato le parole di uno dei comandanti dell'Aviazione USA Herbert Carlisle: "Non abbiamo abbastanza "F-22". E' un dato di fatto con cui bisogna rassegnarsi."

    Tags:
    Finanze, Difesa, Sicurezza, F-35, Pentagono, Aviazione, USA
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik