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    Bernardino Leon, inviato speciale dell'ONU in Libia: I quattro italiani vanno liberati senza condizioni.

    Interrotto il dialogo interlibico, fallimento dell'Onu

    © AP Photo/ Paul Schemm
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    Terminato il mandato di Bernardino Leon senza un accordo. Lanciata una nuova operazione militare, denominata “Destino”, da Tobrouk.

    Il governo di salvezza libico di Tripoli, non riconosciuto dalla comunità internazionale, ha chiesto al Congresso nazionale libico di interrompere il dialogo inter-libico di pace in corso in Marocco con i rappresentanti del parlamento di Tobruk.

    Il premier libico di Tripoli, Khalifa Mohamed al Ghawuil, ha chiesto al Congresso di convocare un dialogo alternativo a quello di Skheirat organizzato dall'Onu, da tenersi in patria, affermando che "siamo dispiaciuti per il fatto che un gruppo del Congresso continui sulla strada del dialogo. Bisogna interrompere il dialogo almeno fino a quando non termineranno gli attacchi militari".

    Ieri, il responsabile delle forze armate libiche, generale Khalifa Haftar, ha tenuto una riunione allargata con tutti gli ufficiali informandoli sugli ultimi sviluppi della situazione in Libia e sulle fasi dell'operazione militare "Destino" avviata sabato scorso, incitando i militari a continuare a combattere contro i gruppi islamici della zona.

    L'operazione "Destino" fa seguito a quella denominata "Dignità" ed è stata lanciata in concomitanza con il parziale fallimento del dialogo inter-libico avvenuto in questi giorni in Marocco.

    Dopo giorni di trattative, il mandato dell'inviato dell'Onu per la Libia, Bernardino Leon, è infatti terminato senza che i due governi libici contrapposti, quello di Tripoli e quello di Tobruk, riuscissero a trovare un accordo per la nascita di un esecutivo di unità nazionale.

    Il mandato del diplomatico spagnolo è terminato alla mezzanotte del 20 settembre, entro la quale Leon sperava di raggiungere un accordo definitivo da presentare al Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Tuttavia le Nazioni Unite hanno deciso di riprendere i colloqui e lo scorso 22 settembre Leon ha consegnato alle fazioni libiche in guerra un progetto definitivo di un accordo di pace per porre fine ai loro conflitti, sottolineando che il lavoro delle Nazioni Unite è terminato. 

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    Tags:
    ONU, Bernardino Leon, Libia
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