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    Barack Obama e Xi Jinping

    Cina – Usa, incontro al vertice

    © AFP 2017/ Greg BAKER
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    Non solo economia e clima all'ordine del giorno. I due giganti si osservano per il futuro del dominio nel mondo.

    Il presidente cinese Xi 

    Jinping si prepara ad assumere un impegno storico sul clima, annunciando l'inizio di un programma nazionale nel 2017 che limiterà e metterà un prezzo alle emissioni di gas serra. Lo riporta il New York Times citando un esponente dell'amministrazione americana, secondo il quale la mossa creerà un sistema di cap-and-trade che rappresenta un sostanziale passo in avanti per ridurre le emissioni da parte delle maggiori industrie.

    L'annuncio di Xi rientra negli "sforzi ambiziosi di Cina e Stati Uniti per usare il loro peso internazionale al fine di affrontare il cambiamento climatico e mettere pressione sugli altri Paesi", riporta il New York Times, sottolineando che Xi e il presidente americano Barack Obama condivideranno la loro determinazione come leaders delle due maggiori economie al mondo allo scopo di definire l'accordo di Parigi.

    Xi Jinping, dimostrando la volontà di agire rapidamente  sbaraglia così i repubblicani, che si dichiarano contrari a un'azione sul cambiamento climatico solo perchè la Cina non farebbe lo stesso.

    Il presidente degli Stati Uniti riceverà oggi l'omologo cinese Xi Jinping, alla sua prima visita di Stato nel Paese nordamericano. Xi è stato accolto ieri alla base dell'Andrews Air Force dal vice presidente Joe Biden, mentre nella notte ha preso parte a una cena privata con il presidente Obama. 

    Prima di incontrarsi con Obama in California, il presidente cinese ha visitato Trinidad e Tobago, Costa Rica e Messico.

    Il primo viaggio del nuovo capo di Stato nella regione è stato sotto molti punti di vista simbolico; interpretando questi simboli si può capire che l'obiettivo principale del giro di Xi non era economico, ma politico: inviare un messaggio agli Usa. Simbolica è innanzitutto la scelta delle tappe. Trinidad e Tobago fu il primo Paese dei Caraibi a riconoscere la Repubblica Popolare Cinese. Il Costa Rica è l'unico Paese, in America Centrale, ad avere rapporti diplomatici con Pechino e non con Taipei. Infine il Messico, uno dei 4 "partner strategici" latinoamericani di Pechino, insieme ad Argentina, Brasile e Venezuela.

    Pechino arriva dunque in America Latina essenzialmente per motivi economici, ma, pur avendo rapporti anche intensi con Cuba e tutto l'asse bolivariano, non cerca alleati in chiave anti-Usa. Piuttosto, la Cina vorrebbe che gli Stati Uniti tenessero un comportamento simile nelle loro frequenti incursioni in Asia Orientale, che hanno invece una più o meno velata componente anti-cinese.

    ll viaggio di Xi serve quindi a ricordare a Obama che alla base di un rapporto di mutuo beneficio ci deve essere fiducia reciproca. Sarà ascoltato?

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    Tags:
    cambiamenti climatici, Ambiente, emissioni, Visita, Barack Obama, Xi Jinping, Cina, USA
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