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    Allo stabilimento di Volkswagen

    Caso Volkswagen, la Francia chiede un'inchiesta europea

    © AFP 2017/ Tobias Schwarz
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    L'azienda tedesca brucia in un solo giorno 12,8 miliardi di capitalizzazione. Lo scandalo si allarga a tutto il mondo. Il ministro delle Finanze francese: controlli su tutte le case automobilistiche europee.

    Non si arresta la caduta su listino di Francoforte del titolo Volkswagen, da ieri nella bufera dopo la diffusione della notizia della possibile maxi multa da parte delle autorità USA e oggi già a —3% all'apertura delle contrattazioni. I test sul controllo delle emissioni dei suoi motori diesel svolti per il mercato statunitense sono infatti stati manipolati grazie ad un software, come ammesso ieri dallo stesso amministratore delegato della casa di Wolfsburg. Ieri bruciati quasi 13 miliardi di capitalizzazione. Il rischio, dietro l'angolo, è quello del tracollo finanziario che, tra le altre cose, arriverebbe nel momento di massima espansione per la casa tedesca sul mercato automotive mondiale: il primo semestre infatti aveva fatto registrare il sorpasso su Toyota per vetture vendute.

    Ieri il ministro delle Finanze francese Michel Sapin, intervenendo ad una trasmissione radiofonica sull'emittente Europe 1, ha sollecitato un'inchiesta a livello europeo per "tranquillizzare" i consumatori europei ed in tal senso ha parlato di verifiche necessarie anche sulle altre aziende automobilistiche del vecchio continente.

    Oggi la notizia della richiesta da parte delle autorità coreane di effettuare gli stessi controlli che hanno portato alla scoperta della "truffa", sui modelli venduti da Volkswagen nel Paese. E sono proprio i mercati asiatici a preoccupare maggiormente il gruppo automobilistico tedesco che qui vende il 40% delle proprie vetture. Medesime richieste già partite ufficialmente anche dall'Australia, mentre cominciano a emergere i particolari dell'inchiesta USA. Il Dipartimento di Giustizia americano, che sta conducendo un'inchiesta penale riguardo i test sulle emissioni di azoto sui motori diesel Volkswagen, sarebbe pronta a comminare una multa da oltre 37mila dollari per ognuna delle 500mila vetture vendute in USA nel 2008, per un totale monstre che potrebbe arrivare a 18 miliardi di euro.

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    Scandalo, Volkswagen, Il Ministro di Finanze francese Michel Sapin, Germania
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