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    Berlino, ucciso terrorista: aveva accoltellato un agente

    © REUTERS/ Ammar Abdullah
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    Un uomo di origini irachene legato ad Al Qaeda attacca una pattuglia nella capitale tedesca e dopo avere colpito una poliziotta con un coltello è stato ucciso dai colleghi della donna, ferita ma non in pericolo di vita.

    Un terrorista di origini irachene, appartenente ad Al Qaeda, è stato ucciso a colpi di pistola oggi a Berlino mentre tentava di aggredire armato di un coltello una pattuglia della polizia nel quartiere Spandau.

    L'agguato intorno alle 10 di questa mattina, mentre una serie di telefonate che testimoniavano di un uomo armato di coltello in giro per il quartiere erano arrivate ai centralini della polizia della città già un'ora prima.

    Una volta individuato da una volante della polizia berlinese, l'uomo non ha esitato ad aggredire la poliziotta scesa dall'auto di servizio con un coltello, ferendola gravemente. Immediata la reazione dei colleghi che hanno ucciso l'aggressore con alcuni colpi di pistola. La donna, immediatamente trasportata in ospedale con un elicottero è stata poche ore dopo dichiarata fuori pericolo, mentre non c'è stato niente da fare per il terrorista, morto sull'autoambulanza.

    L'aggressore, Rafik Y., cittadino iracheno 41enne, era già noto alle forze dell'ordine tedesche, avendo nel 2008 ricevuto una condanna per terrorismo in quanto appartenente all'organizzazione islamista Al Qaeda. A riferirlo è stato il procuratore federale Dirk Feuerbach all'edizione online del tabloid tedesco Bild. L'uomo era stato condannato a 8 anni di carcere nel 2008 ed era stato rilasciato nel 2013. 

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    Tags:
    Al Qaeda, Iraq, Germania
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