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    Zoran Milanović, il primo ministro croato

    Migranti, la rotta verso il confine croato

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    Dopo la chiusura delle frontiere ungheresi e l'innalzamento del muro al confine serbo arrivati a Sid, porta d'ingresso croata verso l'Europa. Il premier Milanovic: Li faremo passare.

    Un primo autobus proveniente dalla Serbia meridionale è entrato questa notte nella città di Sid, in Croazia, "inaugurando" una nuova porta d'ingresso in Europa. Dopo la chiusura delle frontiere ungheresi ed i primi arresti registrati ieri per il tentativo di ingresso illegale nel Paese, il gruppo di migranti a bordo del bus non hanno desistito, aggirando l'Ungheria per raggiungere l'Europa attraverso la Croazia.

    Il premier Zoran Milanovic ha commentato la notizia annunciando che sarà consentito loro di transitare nel Paese per recarsi nelle destinazioni scelte, ossia Germania e Paesi scandinavi.

    "I migranti entrati nell'Ue attraverso la Croazia saranno autorizzati a proseguire il cammino attraverso il Paese e quindi dirigersi verso l'Europa occidentale".

    E' quanto scritto nella nota con cui Zagabria ha anche informato che nella notte circa 150 persone hanno attraversato il confine con la Serbia.

    "Saranno in grado di attraversare la Croazia — scrive Milanovic — e li aiuteremo: siamo pronti".

    Il governo ha tuttavia tenuto a precisare che non sarà possibile per la Croazia ospitare più di 3mila migranti.

    Nel frattempo in Ungheria, dove è salito a oltre 300 il numero degli arresti nelle prime 24 ore dall'entrata in vigore delle leggi anti immigrazione, Budapest ha annunciato per bocca del suo ministro degli Esteri la costruzione di un muro anche al confine con la Romania.

    "Abbiamo deciso di avviare dei lavori preparatori per la costruzione di una barriera lungo il confine con la Romania — ha dichiarato Peter Szijjarto — prolungando quella eretta alla frontiera con la Serbia".

    Annuncio che ha provocato l'irritazione di Bucarest che, commentando in una nota del suo ministero degli Esteri, ha parlato di gesti non corretti da un punto di vista politico e non in linea con lo spirito europeo.

     

     

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    rifugiati, profughi, migranti, Crisi dei migranti, Peter Szijjarto, Zoran Milanovic, Romania, Ungheria, Europa, Serbia, Croazia
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