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    Poliziotto tra migranti in Grecia al confine con la Macedonia

    Merkel discute la crisi dei migranti con premier della Svezia

    © AP Photo/ Santi Palacios
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    Il cancelliere tedesco Angela Merkel e il premier svedese Stefan Löfven credono che alla soluzione del problema dei migranti debbano contribuire tutti i membri dell’Unione Europea, pertanto si devono introdurre le quote obbligatorie.

    Stefan Löfven ha rilevato in particolare:

    - Rappresentiamo i paesi che non chiudono gli occhi sulla situazione reale. Milioni di persone stanno fuggendo dalla guerra e dalle sofferenze, e mi rallegra il fatto che un numero sempre maggiore di leader sia disposto ad aiutare queste persone. Quello che mi preoccupa però è che parecchi cercano di evitarlo.

    Si tratta di una catastrofe umanitaria, quando persone come noi stanno male. Abbiamo una profonda responsabilità morale. Con il cancelliere siamo giunti all'opinione comune: occorre avviare la creazione di un sistema permanente e obbligatorio di accoglienza. Proprio adesso abbiamo bisogno di ordine e chiarezza.

    Tutti i paesi devono assumersi in pieno la loro responsabilità per aiutare le persone che stanno scappando dai loro paesi.

    Secondo Angela Merkel:

    - Dobbiamo garantire che le persone, che hanno bisogno di asilo, lo possano ottenere. Ciò significa per esempio che le persone giunte dai Balcani occidentali saranno iscritte nella lista dei cosiddetti paesi sicuri e dovranno lasciare la Germania e la Svezia, affinché per noi diventi possibile concentrare gli sforzi su coloro che hanno bisogno di asilo.

    Gli accordi di Dublino non sono adatti alle realtà di oggi. Ciò fa sì che i paesi come Grecia e Italia non siano nelle condizioni di provvedere da soli ai profughi che arrivano ai loro confini esterni. Dobbiamo perciò procedere alla revisione della politica sulla migrazione. Svezia e Germania sono unanimi nel ritenere che servano quote obbligatorie o che si debba stabilire determinate quantità dei profughi che i paesi d'Europa devono accogliere. Sono ottimista e credo che troveremo una soluzione, forse non sarà domani o la settimana prossima, ma ce la faremo".

    Oggi stesso Stefan Löfven incontrerà il cancelliere austriaco Werner Faymann.

    Il premier svedese ha inoltre invitato i leader di tutti i partiti a discutere la crisi dei migranti. Dalla lista degli invitati però resta escluso Jimmie Akesson, leader dei Democratici Svedesi.

    "Non sarebbe positivo per la Svezia, perché noi rappresentiamo un punto di vista diverso", — ha detto Akesson in un'intervista al quotidiano Dagens Nyheter.

    Akesson è noto come un critico intransigente dell'attuale politica nel campo della migrazione. Crede che si debba ridurre il numero delle accoglienze, puntando invece sugli aiuti in Africa e in Medio Oriente.    

    Tags:
    Crisi dei migranti, Stefan Löfven, Angela Merkel
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