19:45 20 Ottobre 2020
Mondo
URL abbreviato
0 60
Seguici su

Entro il 2025 sarà completata la rete di sostegno di tutti i tipi di trasporto per lo sviluppo economico della parte meridionale dell'Estremo Oriente, ritiene Leonid Popov, esperto dell'Accademia Plekhanov.

Dal 3 al 5 settembre si è svolto a Vladivostok il primo Forum Economico Orientale, istituito con un decreto del presidente russo Vladimir Putin per favorire uno sviluppo economico rapido dell'Estremo Oriente e per l'espansione della cooperazione internazionale nella regione Asiatico-Pacifica. In uno dei dibattiti chiave dal titolo "Il futuro della regione Asiatico-Pacifica" si sono anche discusse le prospettive dello sviluppo del turismo.

Vladimir Putin al Forum Economico Orientale a Vladivostok. (foto d'archivio)
© Sputnik . Mikhail Voskresensky
Vladimir Putin al Forum Economico Orientale a Vladivostok. (foto d'archivio)

Come raccontato a "Sputnik" dal professore Leonid Popov, direttore del dipartimento alberghiero e del business turistico, nell'Estremo Oriente il governo russo sta progettando di creare più distretti a sviluppo turistico prioritario nell'isola di Bolshoy Ussuriysky (Territorio di Khabarovsk), nell'isola Russky (Primorsky Krai) e nella regione della penisola della Kamchatka.

Lo sviluppo dell'isola Bolshoy Ussuriysky è previsto secondo il formato "Un'isola — due Paesi" ed ha lo scopo di rafforzare i legami tra Russia e Cina. Sull'isola Russky entro la fine del 2015 entrerà in funzione un acquario e in futuro si prevede di costruire un centro espositivo, un parco safari, un campo da golf, una stazione sciistica e moli per le navi da crociera. Nella regione della Kamchatka saranno allestiti i terminali per il trasporto internazionale e nazionale e saranno modernizzate le infrastrutture portuali.

Il lago Bajkal si trova nella Siberia meridionale.
© Sputnik . Yuri Kaver
Il lago Bajkal si trova nella Siberia meridionale.
Il programma di sviluppo socio-economico dell'Estremo Oriente e della regione di Bajkal contempla il miglioramento del grado di copertura dei trasporti tra gli insediamenti della regione attraverso lo sviluppo della rete stradale e del sistema di trasporto aereo tramite la ricostruzione degli aeroporti.

"Entro il 2025 saranno create le condizioni per l'integrazione del sistema dei trasporti della Federazione Russa nel sistema di trasporto internazionale della regione Asiatico-Pacifica. L'impatto positivo sullo sviluppo del settore turistico creerà un settore innovativo ed efficiente delle telecomunicazioni nell'Estremo Oriente. Contribuiranno alla crescita del turismo in entrata la formazione di linee ad alta velocità lungo le principali vie di comunicazione confinanti con la Cina e il Giappone e il collegamento ad alta velocità tra il Primorsky Krai e la regione di Sakhalin e il Giappone nel quadro della cooperazione internazionale", — ha osservato Leonid Popov.

Ekaterina Permyakova, direttrice del dipartimento di attività economica estera dell'Accademia Plekhanov, ha raccontato quali opportunità si aprono agli investitori e ai partner della regione Asiatico-Pacifica:

"Il settore agricolo dell'Estremo Oriente, nonostante le dure condizioni climatiche della regione, ha un indubbio vantaggio competitivo: un terreno fertile adatto alla coltivazione del riso e della soia, oltre alle colture tradizionali. La vicinanza con l'ampio mercato della regione Asiatico-Pacifica rende appetibile la zona agli investitori e ai partner dei Paesi dell'area Asiatico-Pacifica, in particolare Cina, Corea del Sud e Giappone. Allo stato attuale gli investimenti vanno verso le coltivazioni per la loro elevata redditività e il rapido recupero dell'investimento. Allo stesso tempo c'è un interesse per lo sviluppo degli allevamenti, la lavorazione dei prodotti agricoli e l'introduzione di moderne tecnologie nell'agricoltura. Possono suscitare interesse per i partner provenienti da Russia e dai Paesi della regione Asiatico-Pacifica le joint venture per le rivendite dei pezzi di ricambio per le macchine agricole, per la produzione dei sementi e per le esportazioni di prodotti biologici".

La tundra siberiana lungo il corso del fiume Enisey.
© Sputnik
La tundra siberiana lungo il corso del fiume Enisey.

"La Russia, in qualità di ponte tra Cina ed Europa, può contare sullo sviluppo delle infrastrutture tramite le risorse finanziarie cinesi", — ritiene la Plekhanova. L'Estremo Oriente potrebbe essere un tassello importante per l'attuazione della componente marittima del progetto cinese della "Via della Seta" e per le potenzialità della Transiberiana.

Tutti i partecipanti dell'Unione Economica Eurasiatica sostengono il progetto cinese della "Via della Seta". Inoltre il Kazakistan sta già costruendo strade e collegamenti ferroviari, tenendo conto dell'impatto economico della "Via della Seta". Una zona di libero scambio commerciale o un distretto economico speciale, che dovrebbe includere le regioni dell'Estremo Oriente e le province della Repubblica Popolare Cinese, contribuirebbe allo sviluppo e al rafforzamento della cooperazione, all'aumento degli scambi commerciali e all'incremento dei flussi di investimento. In futuro potrebbe trasformarsi in una zona internazionale più ampia, comprendente i Paesi della "Via della Seta" e dell'Unione Economica Eurasiatica. L'Unione Economica Eurasiatica offre ora alla Cina un'opportunità unica: esportare i prodotti in Europa attraversando solo una barriera doganale.

Correlati:

L'Estremo Oriente russo offre agli investitori opportunità e benefici
Agevolazioni fiscali e incentivi: Russia apre Estremo Oriente a investitori internazionali
Tags:
Unione economica euroasiatica, sviluppo, Cooperazione, Forum Economico Orientale, Vladimir Putin, Estremo Oriente, Vladivostok, Asia-Pacifico, Cina, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook