20:39 14 Dicembre 2019
Migranti aspettano un treno per la Serbia

Emergenza migranti, profughi marchiati nella Repubblica Ceca

© AP Photo / Boris Grdanoski
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Budapest continua a vietare la partenza in treno, mentre gli arrivi continuano nelle condizioni più disperate dalla Spagna alla Grecia.

Stazione di Budapest ancora bloccata ai migranti.

Circa 600 persone, originarie soprattutto da Siria, Iraq e Afghanistan, con regolare biglietto con destinazione Austria e Germania, sono accampati fuori della stazione di Keleti, principale scalo ferroviario del Paese magiaro. Altre 1.200 persone sono raggruppate all'interno, presso una improvvisata "zona di transito".

"Dopo tante chiacchiere non ci sono parole per descrivere la nostra situazione — dice un ragazzo — Continueremo a protestare nei prossimi giorni, mesi e anni, se necessario. Vogliamo che i nostri diritti siano rispettati, abbiamo il diritto di passare attraverso questa nazione, non vogliamo certo restare a dormire qui per strada".

Solo nel mese di agosto, circa 50mila migranti sono entrati in Ungheria, i più con la speranza di poter raggiungere la Germania e altri 2.284 profughi sono arrivati nel Paese in un giorno solo.

Nel frattempo, almeno 11 rifugiati siriani sono morti all'alba mentre cercavano di raggiungere l'isola di Kos su di un'imbarcazione partita dalla Turchia. In Austria invece è stato fermato un furgone con a bordo 24 afghani.

Migranti a Ventimiglia
© AFP 2019 / JEAN-CHRISTOPHE MAGNENET
Nella notte, altra emergenza a Calais. Sei treni sono stati bloccati, per l'intrusione sui binari e sui tetti dei treni di alcuni migranti, a Calais nell'Eurotunnel, passaggio dalla Francia alla Gran Bretagna preso d'assalto durante i mesi estivi, al centro dell'irrigidimento del governo britannico sulla questione. Alla fine, "un treno è ripartito verso Parigi, un altro verso Londra e altri tre sono arrivati" nella capitale britannica, ha indicato alle 5 del mattino un responsabile della comunicazione della compagnia ferroviaria Eurostar, i cui treni assicurano i collegamenti tra Londra, Parigi e Bruxelles.

In Spagna, rannicchiati in posizione fetale in spazi ricavati al millimetro, visibilmente provati per le temperature estreme, le vibrazioni e i gas respirati per ore, sono stati trovati due migranti che per cercare di passare la frontiera fra il Marocco e l'enclave spagnola di Ceuta, e quindi l'Europa, erano nascosti in angusti spazi appositamente ricavati di un'automobile, uno dei quali nel vano motore di un'automobile.

Il dramma prosegue nella Repubblica Ceca, dove la polizia sta fermando 214 profughi nella cittadina di Breclav, al confine con l'Ungheria. I migranti sono stati contrassegnati con un numero, scritto a pennarello sul braccio, per identificare il treno e il vagone di arrivo. E' quanto ha riferito il sito Britske Listy. Il provvedimento riguarda anche i bambini. Il sito ha pubblicato una foto che ritrae una poliziotta che indossa guanti celesti, mentre con un pennarello blu scrive un numero sul braccio di un bimbo addormentato. 

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Tags:
Eurotunnel, Gran Bretagna, Francia, Calais, Repubblica Ceca, Ungheria
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