16:47 25 Aprile 2019
La moneta ucraina, la hryvnia, è passata dal cambio di uno a otto con il dollaro, che aveva nello scorso gennaio, a quello di uno a ventitré alla fine di Giugno

Ex vice premier del governo di Kiev: parole di Yatsenyuk suscitano stupore

© AP Photo / Efrem Lukatsky
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L’ex vice premier del governo dell’Ucraina ed ex presidente della Banca nazionale Sergey Arbuzov crede che l’accordo sulla ristrutturazione del debito, firmato dall’Ucraina, non risolva in alcun modo il problema del debito nei confronti della Russia.

"Certo, cancellare il 20% è meglio che andre in default. In realtà però si tratta di una cifra di soli 3,6 miliardi di dollari, con la conseguenza che il tasso di interesse passerà dall'attuale 7,22% al 7,75%. Ciò non sarà di grande aiuto, specie se si prende in considerazione il fatto che i creditori riavranno la maggior parte di questi soldi, se l'economia torna a crescere",

ha scrittto Arbuzov su Facebook.

L'ex vice premier ha fatto ricordare che nel 2011 la Grecia, in una situazione migliore, era riuscita a far cancellare il 50% del suo debito.

"Il termine di pagamento si sta approssimando, ma Yatsenyuk (attuale premier del governo ucraino) dichiara che riuscirà a costringere la Russia ad accettare condizioni analoghe. Sono dichiarazioni che suscitano stupore, perché il nostro governo non ha alcun meccanismo per premere su Mosca e non è assolutamente capace di trattare con essa. Vuol dire che dovremo pagare i 3 miliardi, risparmiati con tanta fatica, o andare in default su questi bond",

osserva Sergey Arbuzov.    

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Ristrutturazione del debito, Ex vice premier governo di Kiev
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