19:04 08 Dicembre 2019
Barcone di migranti nel Mediterraneo

Flusso di migranti gestito dagli USA? In Europa alcuni ne sono convinti

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I mal di pancia e le lamentele degli europei si stanno diffondendo sempre di più nel vecchio continente a seguito del crescente flusso di migranti. Alcuni si chiedono: perchè e per cosa partono oltre alla domanda per chi.

I giornalisti della rivista austriaca Info-Direkt riferendosi a fonti nei servizi segreti hanno diffuso una notizia sensazionale: gli americani sarebbero coinvolti nel movimento migratorio dei rifugiati provenienti dall'Africa e dalle altre regioni meno fortunate verso il continente europeo, per destabilizzare l'Unione Europea. Gli americani pagherebbero anche gli scafisti che trasportano i migranti verso l'Europa attraverso il Mar Mediterraneo.

I giornalisti austriaci scrivono che queste persone, così come i fomentatori della "primavera araba", sono tecnicamente ben equipaggiati. Comunicano tramite "Facebook", "Twitter" e "Skype".

I giornalisti non scrivono quale interesse abbiano gli USA e se in queste attività sia impegnato direttamente lo Stato americano o altre organizzazioni per motivi di lucro. Forse diventerà noto in seguito.

Nel frattempo le vicende a riguardo dei migranti nella UE a volte assomigliano ad un bollettino di guerra. I migranti vengono arrestati nel tentativo di prendere d'assalto il tunnel sotto la Manica. Gas lacrimogeni e granate stordenti vengono usate dalla polizia macedone contro i profughi in cerca di una vita migliore. A Milano le forze dell'ordine italiane reprimono una manifestazione di protesta dei migranti. In Germania un gruppo di cittadini esasperati ha lanciato bottiglie e pietre contro un autobus con a bordo i rifugiati dalla Siria e dell'Iraq con la polizia incapace di reagire.

Il problema sta crescendo più velocemente di una valanga. I funzionari della UE si comportano in modo reattivo, preferendo rispondere in modo coerente alle minacce emergenti. Tuttavia il treno è già passato: bisognava prendere misure strutturali molto prima. In passato l'élite politica europea si limitava solo all'introduzione di paletti e barriere normative nella legge che, come la vita ha dimostrato, non è così difficile superare. Ora l'Europa può rivedere anche uno dei suoi fondamenti, l'accordo di Schengen.

Tali dichiarazioni sono sempre più frequenti. Dopo Schengen potrebbero essere messi in discussione non solo l'attuale formato paneuropeo, ma i valori liberal-democratici del Vecchio Continente, tra cui quelli relativi ai diritti di coloro che non possono essere definiti dagli europei autoctoni. Tutto questo porterà a delle conseguenze molto imprevedibili.

Forse col tempo verrà alla luce il coinvolgimento diretto degli Stati Uniti come regista della crisi migratoria attuale in Europa. Ma il coinvolgimento indiretto di Washington nella storia è evidente. Dopo tutto il padrone americano ha ripetutamente coinvolto i vassalli europei nelle missioni in Medio Oriente e in Africa. L'azione congiunta da parte dell'intero Occidente ha sempre portato allo stesso risultato: caos e collasso. Ora stanno vincendo le leggi della Fisica: il boomerang torna indietro. Ma solo contro gli europei. Gli Stati Uniti sono lontani. A bordo di vecchi e fragili barconi i migranti africani non riuscirebbero in alcun modo ad attraversare l'oceano a differenza del Mediterraneo.

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Geopolitica, profughi, Immigrazione, Migranti, Società, Occidente, Violenza, Polizia, Unione Europea, Macedonia, La Manica, Germania, Italia, Iraq, Siria, Medio Oriente, Nord Africa, Europa, USA
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