21:45 15 Dicembre 2019
Migranti attraversano il confine con Ungheria dalla Serbia

Ungheria, lacrimogeni sui migranti

© AP Photo / Darko Vojinovic
Mondo
URL abbreviato
0 31
Seguici su

Tensioni tra polizia e profughi al centro di accoglienza di Rozke, città al confine con la Serbia. Più di 2.100 agenti inviati a pattugliare la frontiera. Attese nuove misure del governo di Viktor Orban.

Tensione in un centro di accoglienza per migranti in Ungheria a Roszke, al confine con la Serbia. La polizia ungherese ha sparato gas lacrimogeni per impedire a circa duecento migranti di lasciare il centro.

Un portavoce della polizia, Szabolcs Szenti, riferisce che gli immigrati si rifiutavano di lasciarsi prendere le impronte digitali e che la "polizia sta cercando di riportare alla calma la situazione, anche se gli immigrati continuano a urlare".

Secondo un giornalista della Reuters presente sul posto, la polizia avrebbe radunato 300-400 migranti rivolgendosi a loro attraverso un megafono.

Oltre 2.500 persone hanno varcato martedì il confine dell'Unghiera, dopo avere attraversato la Serbia, lungo il cammino che dai Balcani procede, tanto lentamente quanto inesorabilmente, verso il ricco nord dell'Europa. La maggior parte delle persone arrivano dalla Siria, dall'Afghanistan e dall'Iraq, teatri di guerra e tragedie. Per tentare di porre un freno all'esodo, l'Ungheria invierà 2.106 agenti dal 5 settembre alla frontiera del Paese con la Serbia, dove si riversa un numero record di migranti per entrare nel territorio dell'Unione Europea. I rinforzi, chiamati "cacciatori di confine", supporteranno gli oltre mille poliziotti regolari che già lavorano per intercettare i clandestini, ha spiegato Karoly Papp, capo della polizia ungherese alla stampa.

Ma il governo ungherese sta pensando anche all'uso dell'esercito per proteggere il confine meridionale del Paese.

"Il governo ungherese e il gabinetto di sicurezza nazionale hanno discusso la questione di come possa essere utilizzato l'esercito per contribuire a proteggere il confine ungherese e i confini dell'Ue", ha spiegato il portavoce Zoltan Kovacs.

Il premier, Viktor Orban, ha convocato il Consiglio di sicurezza per decidere nuove misure, tra le quali la chiusura permanente dei campi di accoglienza.

Le autorità ungheresi fanno sapere che nel 2015 sono oltre 100mila i migranti e i richiedenti asilo che hanno valicato i confini nazionali in quella che è considerata la più grave crisi di rifugiati mai registrata in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale. Nel 2014 furono la metà, appena 2mila nel 2012.

Correlati:

La Finlandia dice no al razzismo ma fa alloggiare i migranti negli ospedali
Merkel promette centri di accoglienza per migranti in Grecia e Italia entro fine anno
Disoccupati ungheresi invitati nei lavori per muro anti-clandestini al confine con Serbia
L'Ungheria ha iniziato a costruire il muro “anti-immigrati” al confine con la Serbia
Tags:
rifugiati, profughi, Migranti, Viktor Orban, UE, Balcani, Iraq, Siria, Afghanistan, Serbia, Ungheria
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik