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    La Finlandia dice no al razzismo ma fa alloggiare i migranti negli ospedali

    © AFP 2017/ JEAN-CHRISTOPHE MAGNENET
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    Nell'appello rivolto ai diplomatici finlandesi, il primo ministro finlandese Juha Sipilä ha osservato che ci sono molte carenze sull'accoglienza dei profughi in Finlandia.

    Il premier ha dichiarato che "bisogna trattare ogni profugo come persona."

    Sipilä avverte la Finlandia del rischio di chiudersi in sé stessa, cosa che può essere pericolosa per il futuro del Paese.

    "Dobbiamo dire con chiarezza che non tollereremo il razzismo, non tollereremo le menzogne e la violenza politica in qualsiasi forma, sia a parole sia nei fatti."

    Contemporaneamente sta diventando un problema serio la disposizione dei migranti nella capitale finlandese: i centri specializzati non sono più sufficienti. Ad esempio ai migranti giunti nel Paese dal 25 agosto alla fine di settembre verranno alloggiati al primo piano dell'ospedale comunale di Koskela. In seguito l'ospedale darà ai rifugiati altri 2 piani. Helsinki ha già avviato negoziati con le città vicine di Espoo e Vantaa, così come con il dipartimento di migrazione nazionale per ampliare i centri di accoglienza dei rifugiati.

    Nel suo discorso al personale diplomatico del Paese, il presidente finlandese Sauli Niinistö ha posto l'accento sulla "incredibile crescita dell'immigrazione."

    A suo parere è uno dei fattori che può portare instabilità in Europa.

    In questo problema ci troviamo di fronte ad una contrapposizione. L'approccio civile richiede di aiutare queste persone. D'altra parte le nostre opzioni sono limitate.

    Niinistö si è inoltre chiesto se il sistema di Schengen possa resistere a qualsiasi shock, nonostante "la libera circolazione non possa essere fuori controllo."

    Il presidente ha chiesto un dibattito pubblico sull'immigrazione e rifugiati, tuttavia ha esortato a controllare lo sviluppo del nazionalismo in Europa.

    "Tra coloro che arrivano in Europa, purtroppo, ci sono persone con intenzioni cattive. Non si può negare, però qualcuno non vuole sentirne parlare."

    Come affermato dal presidente, l'Europa è di fronte ad un periodo lungo di dubbi e rischi.

    Tags:
    Politica, Razzismo, Società, Immigrazione, profughi, governo, Juha Sipilä, Sauli Niinistö, Finlandia
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