15:36 16 Dicembre 2017
Roma+ 13°C
Mosca+ 4°C
    Pristina

    Kosovo, indiziati ex capi di UCK

    © Sputnik. Iliya Pitalev
    Mondo
    URL abbreviato
    251

    Il quotidiano di Pristina “Bota sot” ha pubblicato in prima pagina le fotografie di alcuni ex membri dell’Esercito di liberazione del Kosovo (UCK), che potrebbero essere accusati di crimini di guerra.

    Tra gli indiziati figurano Hashim Thaci, vice premier e minisro degli Eseri del Kosovo, lo speaker e il vice speaker del parlamento Kadri Veseli e Dzavit Haliti, l'ex primo ministro Agim Ceku e altri personaggi.

    I primi casi che saranno esaminati dal Tribunale internazionale riguardano le denunce del senatore svizzero Dick Marty, che in un suo rapporto ha parlato del traffico di organi umani all'inizio degli anni 2000, nel quale era coinvolto il comando dell'UCK.

    Tra i primi casi il Tribunale potrebbe esaminare anche l'uccisione di 14 contadini serbi, accaduta il 23 luglio 1999. Secondo UNMIK, in questo crimine sarebbero coinvolte persone che erano al comando di Hashim Thaci.

    Il politologo kosovaro Fadil Lepaja ha detto all'agenzia "Sputnik" che oggi i testimoni possono sentirsi più sicuri, pertanto i politici e l'opinione pubblica di Pristina non potranno condizionare le decisioni del nuovo Tribunale.

    In Kosovo sui crimini degli ex membri dell'UCK hanno indagato i tribunali creati da EULEX e UNMIK, che però erano costantemente sotto la pressione degli imputati e non erano immuni dalla corruzione.    

    Tags:
    Crimini di guerra, Kosovo
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik