08:24 15 Maggio 2021
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Distrutto il sito archeologico del quinto secolo con bulldozer del Califfato. La zona, strategica, è ricca di giacimenti.

Lo Stato islamico ha distrutto il monastero cattolico di Mar Elian, sito archeologico costruito nel quinto secolo, situato a 42 chilometri a ovest dalla città di al Qaryatayn e a circa 100 chilometri da Palmira.

Ad annunciare il nuovo scempio sono gli stessi uomini del califfo Abu Bakr Al Baghdadi, che hanno diffuso, ancora una volta su Twitter e Facebook, immagini con i bulldozer al lavoro tra le rovine dello storico luogo.  Profanate anche alcune tombe.

Il monastero di Mar Elian era una filiazione del monastero di Deir Mar Musa al Habashi. E' stato rifondato nel 1982, con il nome di comunità al-KhalÄ (l'amico di Dio) per ospitare aderenti sia di confessione cattolica che ortodossa, dal gesuita italiano Paolo Dall'Oglio, rapito il 29 luglio 2013 mentre si trovava a Raqqa.

Nella stessa zona era stato rapito in maggio padre Jacques Murad, superiore del monastero, liberato alcuni mesi dopo.

Per riprendere la zona di Qaryatayn, dove si trovano i più importanti giacimenti di gas del Paese e che dall'inizio di agosto è nelle mani del Califfato, l'esercito siriano ha tentato una controffensiva su larga scala ma senza successo.

I militanti dello Stato islamico rapirono 230 persone, comprese molte famiglie cristiane, dopo la conquista di  Qaryatayn. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, 48 rapiti sarebbero stati rilasciati mentre 110 persone sarebbero state trasferite dai militanti in una delle roccaforti dell'Isis, Roqqa, nella regione nord orientale della Siria. 

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Tags:
distruzione, ISIS, Al Baghdadi, Siria
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