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    La Libia è attualmente divisa in due autorità separate dallo scorso anno.

    Libia, scontri tra Isis ed esercito libico

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    Terroristi dell'Is e altri gruppi jihadisti hanno lanciato una serie di attacchi contro l'area della città di Bengasi. Almeno sette militari sono rimasti uccisi, mentre diversi civili sono rimasti feriti.

    Le forze armate libiche con l'aiuto di alcune milizie dei giovani di Bengasi stanno cercando di respingere gli attacchi condotti dallo Stato islamico nel distretto di al Sabri. Lo riferisce l'emittente panaraba Al Arabya.

    Fonti locali sostengono che i terroristi dell'IS e altri gruppi hanno lanciato una serie di attacchi contro l'area della città di Bengasi controllata dalle forze fedeli al governo di Tobruk, riconosciuto dalla comunità internazionale.

    Negli scontri almeno sette militari sono rimasti uccisi, mentre diversi civili sono rimasti feriti durante i bombardamenti lanciati dai terroristi nell'area di Laithi nel centro di al Sabri.

    A fine luglio le forze di sicurezza libica (Libyan national army) hanno conquistato parte del distretto di al Sabri, dove sono presenti punti strategici per combattere le milizie islamiste del Consiglio della Shura dei rivoluzionari di Bengasi.

    Durante la riunione straordinaria della Lega araba, avvenuto lo scorso 18 agosto al Cairo e nella quale il governo di Tobruk ha chiesto esplicitamente agli stati arabi armi per contrastare l'espansione dello Stato islamico nel paese, il ministro degli Esteri libico, Mohammed al Dairi, ha avvertito che il governo non dispone di mezzi in grado di combattere efficacemente lo Stato islamico, organizzazione che secondo il ministro starebbe cercando di stabilirsi in pianta stabile nell'ex Jamahiriya del defunto colonnello Muhammar Gheddafi, dove i jihadisti non subiscono gli attacchi aerei della coalizione internazionale, guidata dagli Stati Uniti in Siria e in Iraq. 

    In Libia è in vigore dal 2011 un embargo sulle armi imposto dalle Nazioni Unite. L'esecutivo libico di Tobruk ha più volte chiesto la revoca dell'embargo, ottenendo lo scorso marzo il via libera da parte del Consiglio di sicurezza a una commissione incaricata di esaminare l'eventuale rimozione delle restrizioni. 

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    Tags:
    scontro, Mohammed al Dairi, Muhammar Gheddafi, Iraq, Siria, Libia
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