02:29 24 Settembre 2018
Colpito il Palazzo della Sicurezza Nazionale. Si contano 29 feriti, tra cui sei agenti di polizia.

Attentato al Cairo. Rivendicazione dell'Isis

© REUTERS / Mohamed Abd El Ghany
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Colpito il Palazzo della Sicurezza Nazionale. Si contano 29 feriti, tra cui sei agenti di polizia. Dai social networks le prime rivendicazioni.

Attentato nella notte davanti alla sede della Sicurezza Nazionale al Cairo, nel distretto di Shubra el Kheima, nella periferia settentrionale della capitale egiziana. Una forte esplosione, causata da tre bombe, è avvenuta poco prima delle 2 del mattino.

Secondo la prima ricostruzione del ministero degli Interni egiziano, "un uomo ha improvvisamente fermato la sua auto davanti all'edificio della sicurezza nazionale, è saltato fuori ed è fuggito a bordo di una motocicletta che seguiva il veicolo" e poco dopo è avvenuta la deflagrazione. Il bilancio dell'esplosione è di 29 feriti. Lo ha riferito il ministero egiziano della Sanità, precisando che la maggior parte non è in condizioni gravi. Tra i feriti, si contano almeno sei agenti di polizia. Le immagini televisive mostrano che l'edificio è stato parzialmente distrutto dalla deflagrazione.

L'Isis ha rivendicato l'attentato. In un comunicato postato su Twitter, il gruppo jihadista fa sapere che "dei soldati dello Stato Islamico sono riusciti a entrare con una autovettura nell'edificio nel cuore del Cairo". L'attentato, prosegue l'Isis "è destinato a vendicare i fratelli martiri".

Poco prima, dalle pagine di Facebook, era apparsa la rivendicazione della paternità dell'attentato da parte di un gruppo che si auto definisce "Egyptian Black Block". Secondo la rivendicazione, l'attentato sarebbe stato compiuto con l'obiettivo di ottenere la liberazione di tutti i prigionieri politici "contro i quali non ci sono accuse".

L'esplosione avviene a 48 ore dal nuovo giro di vite voluto dal presidente Abdel Fattah al-Sisi che ha approvato una legge antiterrorismo che oltre a inasprire ulteriormente le pene assegna ancora maggiori poteri alla polizia.

Il nuovo pacchetto leggi anti terrorismo, entrato in vigore nonostante le forti polemiche da parte di attivisti ed esponenti della società civile egiziana che ritengono la riforma un ritorno all'epoca del regime di Hosni Mubarak, ratificato lo scorso 16 agosto, è già in vigore.

Lo scorso giugno era rimasto ucciso in un attentato il Procuratore Generale dell'Egitto. In precedenza miliziani basati nel Sinai e affiliati all'Isis avevano rivendicato attacchi contro le forze di sicurezza.

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Tags:
jihadista, jihad, Terrorismo, Attentato, Egyptian Black Block, ISIS, Abdel Fattah al-Sisi, Cairo, Egitto
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