16:09 26 Ottobre 2020
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Il volo percorreva la tratta da Kuala Lumpur a Pechino ed era precipitato l’8 maggio 2014.

La maggior parte dei resti metallici trovati sulle coste delle Maldive non appartiene al volo MH370 della Malaysia Airlines. Lo ha affermato il ministro dei Trasporti malese, Liow Tiong Lai.

"La mia squadra ha studiato i frammenti rinvenuti — ha affermato, secondo quanto riporta il portale Asia One — e la maggior parte di essi sono negativi. Non appartengono al volo MH370 e non sono nemmeno parti di un aereo".

All'inizio del mese i media avevano riportato la notizia che grandi detriti erano emersi sulle coste delle Maldive. Questi erano stati raccolti e inviati in Malesia per le analisi.

L'apparecchio della compagnia di bandiera del paese asiatico, che faceva rotta da Kuala Lumpur a Pechino, era scomparso dai radar l'8 maggio del 2014, meno di un'ora dopo il decollo. A bordo vi erano 227 passeggeri e dodici membri dell'equipaggio. Basandosi sull'analisi dei dati dell'aereo, gli esperti ipotizzano che possa essere caduto sulle acque dell'oceano Indiano. I primi di agosto, peraltro, presso l'isola francese di La Reunion era stata rinvenuta una parte aerea mobile, ma non ci sono certezze che appartenesse all'MH370. Il frammento è stato inviato a Tolosa per essere analizzato dagli esperti locali e malesi.    

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Tags:
MH370, Malaysia Airlines, Liow Tiong Lai, Cina, Malesia, Maldive
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