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    “L'esercito siriano può sconfiggere ISIS se Damasco sarà lasciata in pace”

    © AFP 2017/ Joseph Eid
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    I giornalisti tedeschi di “Focus online” ritengono un fallimento la strategia degli Stati Uniti nella lotta contro ISIS. Washington già da molto tempo ha intrapreso la via della “guerra, "fittizia" con lo Stato Islamico, crede l'esperto Yury Zinin.

    La popolare rivista tedesca "Focus on-line", mettendo a confronto i piani ambiziosi e i risultati effettivi della strategia degli Stati Uniti per combattere ISIS, ha constatato il fiasco di Washington.

    Il Pentagono si era preparato ad addestrare ed equipaggiare circa 5mila uomini dall'opposizione "moderata" al regime di Bashar Assad. Queste unità avrebbero dovuto lottare contro i fondamentalisti al posto dei soldati americani. In realtà sono stati addestrati solo 50 uomini, che non sono nemmeno riusciti a raggiungere il fronte di battaglia, scrive la rivista tedesca.

    Oltre al sostegno militare dei "moderati", gli Stati Uniti scommettono sui raid aerei sulle posizioni di ISIS.

    Questi attacchi uccidono non solo i militanti, ma anche i civili. Più vittime si registrano tra i civili, minore sarà l'interesse per una cooperazione con gli Stati Uniti da parte dei siriani ribelli "moderati", rilevano i giornalisti tedeschi.

    Gli analisti e i militari erano giunti alle stesse conclusioni già nel 2014, afferma l'orientalista russo Yury Zinin.

    "Un anno fa, quando era venuta l'idea di addestrare i combattenti dell'opposizione "moderata" per la battaglia contro ISIS, si diceva che i risultati pratici di questa strategia sarebbero stati deludenti. In generale l'addestramento e il trasporto illegale di uomini armati attraverso il confine di uno Stato sovrano dal punto di vista del diritto internazionale rappresenta una grave violazione. I raid aerei non porteranno nulla, ci sono molti esempi ed ulteriori elementi di prova non sono necessari," — ha detto Yuri Zinin a "Sputnik".

    L'ingerenza esterna ha contribuito alla creazione di ISIS, aggravando il conflitto interno, tuttavia non può controllare le conseguenze che sono state da essa generate, ritiene l'orientalista.

    "Se la Siria fosse stata lasciata in pace, non ci sarebbe stato l'afflusso massiccio di armi straniere, mercenari e denaro e le forze governative siriane avrebbero potuto far fronte alla situazione, o almeno localizzare questa minaccia. Ma continuano a martoriare la Siria, come prima avevano distrutto l'Iraq e la Libia," — ha detto Yury Zinin.

    Secondo lui, l'efficacia della strategia degli Stati Uniti nella lotta contro ISIS è estremamente ridotta.

    "Possiamo supporre che sia una simulazione intenzionale dell'attivismo, tenendo conto degli effetti della propaganda nel presente e nel futuro. Ma in realtà agli USA già non interessa e i loro piani reali non manifestano l'intenzione di combattere ISIS. Anche se ISIS verrà sconfitto, gli americani non riusciranno a rimarcare il loro merito nella vittoria", — ha concluso l'orientalista.

    Tags:
    Terrorismo, Geopolitica, Occidente, Guerra, opposizione, Stato Islamico, ISIS, governo, Bashar al-Assad, Siria, USA
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