08:33 25 Novembre 2017
Roma+ 12°C
Mosca-6°C
    European Central Bank

    Raggiunto l'accordo con i creditori sugli obiettivi di bilancio, alla Grecia vanno 85 mld

    © REUTERS/ Wolfgang Rattay
    Mondo
    URL abbreviato
    0 4810

    Giovedì ratifica al Parlamento ellenico, venerdì all’Eurogruppo. Il 20 agosto scade la rata di 3,5 mld del prestito Bce

    Accordo tecnico raggiunto fra la Grecia e i creditori internazionali (Bce, Ue, Fmi) anche se manca ancora qualche dettaglio prima di perfezionare l'intesa sugli obiettivi di bilancio del Paese per il triennio 2015-2018.

    Lo ha annunciato il ministro delle Finanze greco, Euclid Tsakalotos, a margine della trattativa negoziale con i creditori internazionali ed è stato ribadito anche da un tweet del portavoce del ministero: "I negoziati sono terminati, alcuni dettagli rimangono" ha affermato al termine della maratona di trattative che dura da diversi giorni.

    La ratifica politica dell'intesa dovrebbe avvenire domani da parte del Parlamento ellenico e poi in sede di Eurogruppo, la riunione dei ministri delle finanze dei 19 Paesi Ue che adottano l'euro, già fissato per venerdì prossimo.

    Nel dettaglio, nel 2015 la Grecia subirà un deficit primario (saldo di bilancio, esclusi i pagamenti di debito) pari allo 0,25 per cento del Pil, un avanzo primario dello 0,5 per cento del Pil nel 2016, 1,75 per cento nel 2017 e 3,5 per cento nel 2018. L'accordo sugli obiettivi finanziari è un primo passo importante verso un'intesa globale sul terzo pacchetto di aiuti ad Atene, per un valore di 85 miliardi di euro, che il Paese sta negoziando con i suoi creditori nell'ambito del meccanismo europeo di stabilità.

    Soldi quanto mai necessari visto che il 20 agosto scade la rata di 3,5 miliardi del prestito della Bce e in caso di mancato pagamento verrebbero avviate le procedure di default. Tra le misure su cui è stato raggiunto l'accordo la riforma previdenziale con il blocco immediato dei prepensionamenti anticipati, un piano di privatizzazioni, il taglio dei sussidi nel comparto agricolo, una riduzione di circa il 5% della spesa pubblica per il welfare e aumenti di tasse per gli armatori e sulla proprietà immobiliare.

    Correlati:

    Draghi: Grexit porterebbe Europa in terra incognita
    La Commissione Europea conferma l'accordo tra Grecia e creditori
    Tags:
    Debito greco, accordo, Comissione europea, Euclid Tsakalotos, UE, Grecia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik