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    Andrei Stenin

    Presentato da Rossiya Segodnya album dei migliori lavori fotografici di Andrey Stenin

    © AFP 2018/
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    L'album, intitolato "Zona di conflitto", include 168 fotografie scattate dal fotoreporter russo Andrey Stenin durante i suoi reportage in Ucraina, Libano, Siria, Egitto, Turchia, Libia e Kirghizistan.

    E' stata presentata a Mosca la raccolta dei migliori lavori di Andrey Stenin, fotoreporter dell'agenzia russa di stampa internazionale "Rossiya Segodnya", morto esattamente un anno fa mentre seguiva gli eventi nel sud-est dell'Ucraina.

    L'album "Zona di conflitto" comprende 168 fotografie scattate Stenin dal 2010 al 2014, durante il suo lavoro da fotoreporter in vari Paesi, tra cui l'Ucraina, Libano, Siria, Egitto, Turchia, Libia e il Kirghizistan. Per redigere l'album gli amici e colleghi di Andrey Stenin hanno visionato il suo enorme archivio fotografico e i suoi appunti personali.

    "Le foto di Andrey Stenin sono sempre una scoperta. Scegliendo l'attimo e l'immagine, ogni volta ha fatto una sua scoperta per condividerla con noi. La prospettiva, la luce, la dinamica, i sentimenti, l'idea, l'immagine, il messaggio: tutto in una frazione di secondo e tutto ciò per sempre," — ha rilevato il direttore generale dell'agenzia russa di stampa internazionale "Rossiya Segodnya" Dmitry Kiselev alla vigilia della presentazione dell'album fotografico.

    Stenin aveva iniziato la carriera nel giornalismo come classico corrispondente. Dopo aver scelto successivamente la strada di fotoreporter militare, ha continuato a scrivere succintamente e potentemente della guerra, ma solo per sè stesso. Estratti dall'autobiografia di Andrey Stenin, dai suoi diari di guerra e dai post nei social network sono presenti nell'album "Zona di conflitto" in qualità di commenti a ciascuno dei capitoli dell'opera dedicati ad ogni singolo Paese.

    "Per poter condividere le proprie scoperte, è necessario possedere complessi, perfetti e allo stesso tempo delicati strumenti, come fotocamere, computer, lenti, filtri, batterie, caricabatterie, chiavi USB… non tutti quelli che vedono le immagini di un fotoreporter ci pensano," — ha osservato Kiselev.

    Il direttore generale dell'agenzia russa ha caratterizzato Stenin come un vero professionista, che ha dato la vita "per le sue immagini."

    Andrey Stenin era scomparso senza lasciare alcuna comunicazione ai primi di agosto 2014, alla periferia di Snezhnoye, nella regione di Donetsk, dove le forze di sicurezza ucraine conducevano una missione speciale contro le milizie separatiste. Il 3 settembre il direttore generale dell'agenzia russa di stampa internazionale "Rossiya Segodnya" Dmitry Kiselev aveva annunciato di aver ricevuto dal Comitato Investigativo della Federazione Russa i dati secondo cui che il giornalista era rimasto ucciso a seguito di un bombardamento di una colonna d'auto da parte dell'esercito ucraino il 6 agosto. Per il coraggio e l'eroismo nello svolgimento della sua attività lavorativa, Stenin è stato insignito dell'Ordine del Coraggio postumo.

    Tags:
    Giornalismo, foto, giornalisti, Rossiya Segodnya, Andrey Stenin, Donbass, Russia
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