16:50 16 Maggio 2021
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Un cittadino polacco convertito all'Islam e fuggito in Siria per combattere a fianco di ISIS racconta al settimanale "ABC" i propositi del movimento fondamentalista, promettendo di conquistare presto Roma.

"Se necessario, combatterò e diventerò un martire. Per un musulmano è un grande onore, "- racconta ai giornalisti Adrian Al N., polacco di nascita che combatte tra le fila di ISIS.

Il settimanale "ABC" ha pubblicato un'intervista con un polacco che combatte nell'esercito dello Stato Islamico. Racconta come è fuggito in Siria.

"Svegliatevi c'è ancora tempo. Fino a quando non saremo entrati nelle vostre case per controllare se siete fedeli all'unico Dio. In caso contrario morirete, come tutti gli infedeli. E' il volere di Allah. Vinceremo, arriveremo a Roma e in Piazza San Pietro giustizieremo gli infedeli,"- afferma convinto Abu Bakr Al Sham (nome adottato da Adrian Al N. dopo la conversione all'Islam) nell'intervista al settimanale.

Secondo "ABC", "la conversazione con Adrian Al N. è la prima prova lampante della partecipazione di cittadini polacchi nella brutale guerra condotta da ISIS. Il jihadista polacco è uno di almeno 10 connazionali che collaborano attivamente con ISIS o che combattano dalla sua parte. I servizi segreti della Polonia sono a conoscenza della sua esistenza."

"Il mondo è pieno di ipocriti che si fingono religiosi. Dite che noi uccidiamo?! Ogni giorno ci uccidete. Ogni giorno i crociati combattono una guerra contro i musulmani. Uccidete donne e bambini, state distruggendo la vita di intere generazioni. In nome di che cosa?," — si domanda Adrian Al N. — "Avete iniziato una guerra nel nostro territorio ed ora vi lamentate che la stiamo portando in casa vostra?! Pensateci, c'è ancora tempo. Questa è una guerra," — ha aggiunto un attimo dopo il jihadista.

"ABC" riporta che "l'intervista è stata fatta al di fuori del territorio della Polonia. Il protagonista, incriminato dalla Procura, insiste sul fatto di non ritornare nel suo Paese d'origine.

"Resterò nello Stato Islamico e servirò i miei fratelli," — afferma convinto.

L'intervista si conclude con un'analisi della situazione relativa alla guerra in Siria e sul fatto che la Polonia intende accogliere alcuni rifugiati provenienti dalla regione.

Secondo il settimanale "ABC", al momento dalla parte di ISIS combattono diverse migliaia di cittadini di Gran Bretagna, Francia, Germania, Irlanda, Spagna, Stati Uniti, Canada, Australia ed altri Paesi occidentali. Il più delle volte si tratta di devoti all'Islam, nati in Occidente e cresciuti nella cultura liberale della società democratica.

Tags:
Terrorismo, Occidente, Guerra, ISIS, Vaticano, Roma, Polonia
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