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    Tatari di Crimea

    “Bufala di Kiev la formazione di un battaglione musulmano al confine con la Crimea”

    © AP Photo/ Max Vetrov
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    Il vice premier del governo della Crimea Mikhail Sheremet ritiene che non si debba prendere sul serio le dichiarazioni di Mustafa Dzhemilev sulla decisione di creare un battaglione musulmano subordinato al ministero della Difesa dell'Ucraina.

    Le dichiarazioni relative alla fondazione di un battaglione paramilitare musulmano dell'Ucraina ai confini della Crimea sono inverosimili e farneticanti, ha detto a RIA Novosti il vice primo ministro del governo della Crimea Mikhail Sheremet.

    Il plenipotenziario della presidenza ucraina per la minoranza dei tatari di Crimea Mustafa Dzhemilev aveva precedentemente rivelato la decisione di creare un battaglione paramilitare musulmano subordinato al ministero della Difesa dell'Ucraina;

    secondo lui, questo battaglione sarebbe stato dislocato al confine con la Crimea, nella regione ucraina di Kherson. Dzhemilev aveva inoltre aggiunto che il compito del battaglione era controllare "il passaggio di persone e merci" tra la Crimea e l'Ucraina.

    "Tutto questo non dovrebbe essere preso sul serio. Tutte queste affermazioni sono farneticanti, una bufala," — ha detto Sheremet.

    Sheremet, in qualità di vice primo ministro con delega all'interazione delle forze di sicurezza del governo, ha assicurato che gli abitanti della Crimea non devono aver paura di eventuali minacce provenienti dall'esterno.

    "Il livello di potenza di cui disponiamo non è paragonabile, non conosco analoghi e persino non li vedo, pertanto i cittadini della Russia e gli abitanti della Crimea possono dormire sonni tranquilli, non sono minacciati da nulla, non c'è nessun battaglione," — ha sottolineato Sheremet.

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    Difesa, Sicurezza, Tatari di Crimea, Battaglioni paramilitari ucraini, Confine, Mustafa Dzhemilev, Mikhail Sheremet, Russia, Crimea
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