20:31 21 Settembre 2018
Carta igienica con il testo delle sanzioni

Russia, “guidati dalla reciprocità con chi ha imposto le sanzioni”

© Foto: Vkontakte /Bumaga sanction
Mondo
URL abbreviato
161

Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov dopo che Montenegro, Albania, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Ucraina si sono unite al regime sanzionatorio occidentale.

Il principio di reciprocità sarà applicato nei rapporti con quei paesi che hanno scelto di imporre sanzioni contro la Russia. Lo ha affermato oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, davanti a un gruppo di giornalisti. Il Montenegro, l'Albania, l'Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e l'Ucraina si sono unite oggi al regime di sanzioni anti-russe.

Alla domanda dei giornalisti sull'eventuale intenzione di Mosca a rispondere con misure di ritorsione nei confronti dei paesi che hanno compiuto questa scelta, Peskov ha detto: "Certo che possono unirsi alle sanzioni. E noi ribadiamo che, naturalmente, il principio di reciprocità è fondamentale".

Le relazioni ufficiali della Russia con l'Occidente si sono deteriorate a causa della crisi ucraina, con gli Stati Uniti, l'Unione europea e i loro alleati che hanno imposto diverse tornate di sanzioni in campo economico, finanziario e tecnologico motivandole con il presunto coinvolgimento di Mosca negli affari interni di Kiev. La Russia ha in più di un'occasione respinto quella che definisce un'insinuazione priva di fondamento e ha risposto alle sanzioni occidentali imponendo il divieto di import per i generi alimentari provenienti dai paesi che hanno applicato le restrizioni.    

Correlati:

Sputnik - Cifre: quanto perde l'Europa a causa delle sanzioni
Il premier sloveno si pronuncia contro le sanzioni
“Via le sanzioni UE contro Mosca, la Crimea è russa e vive in pace”
Tags:
sanzioni antirusse, Sanzioni, Dmitry Peskov, UE, USA, Occidente, Norvegia, Liechtenstein, Islanda, Albania, Montenegro, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik