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    Energia, aziende russe potrebbero riaccendere contratti con la Siria

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    Lavori per 1,6 miliardi di dollari sui progetti approvati prima dello scoppio della crisi. Ma serve eliminare i rischi d’investimento e far tornare il paese alla stabilità.

    Le aziende russe che operano nell'ambito del petrolio e del gas naturale potrebbero riaccendere contratti con la Siria per un totale di almeno 1,6 miliardi di dollari se i rischi d'investimento saranno eliminati e se la situazione del paese tornerà alla stabilità. Lo ha affermato Gissa Guchetl, direttore esecutivo dell'unione russa degli industriale del gas e del petrolio in un'intervista.

    "Se cesseranno le azioni militari e se la situazione dovesse tornare stabile in Siria, — ha detto Guchetl — le aziende russe che avevano congelato le proprie attività a causa della guerra civile saranno pronte a rimettere in moto le loro attività in breve tempo per la realizzazione di progetti approvati prima dello scoppio della crisi per un totale di almeno 1,6 miliardi di dollari".    

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    Tags:
    Gas, contratti, Petrolio, Gissa Gucheti, Russia, Siria
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