02:15 21 Febbraio 2018
Roma+ 4°C
Mosca-11°C
    Mattarella Sergio

    Mattarella: Terrorismo buco nero dell'umanità

    © Fotobank.ru/Getty Images/ Handout
    Mondo
    URL abbreviato
    0 0 0

    Il Capo dello Stato italiano apre la due giorni di “conclave” degli ambasciatori italiani riuniti alla Farnesina: difenderemo le ragioni dei due marò in tutte le sedi internazionali. Poi l'affondo: l'UE fa meno di quanto dovrebbe.

    Il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ha aperto i lavori della XI Conferenza degli ambasciatori, convocata dal ministro Paolo Gentiloni ed in svolgimento oggi e domani presso il palazzo della Farnesina, sede del ministero degli Esteri. La due giorni, voluta dal ministro per riunire i 132 capi missione italiani all'estero sul tema "Diplomazia per l'Italia", vedrà domani alle 17 l'intervento di chiusura del premier Matteo Renzi.

    Mattarella ha aperto il suo intervento ribadendo la determinazione dell'Italia nella difesa degli interessi dei due marò indagati in India. "L'Italia è un paese pronto a proteggere i propri cittadini — ha detto in proposito — e intende continuare a battersi con determinazione". Unitamente al messaggio sulla vicenda dei due fucilieri di Marina, Mattarella ha poi ricordato l'impegno per la liberazione dei 4 tecnici italiani rapiti in Libia, non dimenticando un messaggio di speranza per padre Paolo Dall'Oglio, sulle cui sorti anche ieri si è tornato ad esprimere con preoccupazione Papa Francesco.

    Entrando poi nel vivo del suo intervento il presidente italiano ha passato in rassegna le aree di crisi che attualmente stanno agitando la pace internazionale, con particolare attenzione alla minaccia rappresentata dall'ISIS. Il presidente, che ha parlato di battaglia da vincere sul piano culturale e politico, oltre che su quello militare, ha definito il terrorismo un "buco nero dell'umanità" contro cui impegnarsi con determinazione e fermezza.

    "Dobbiamo respingere le pulsioni islamofobiche e la tentazione dello scontro fra civiltà — ha esortato Mattarella — Si tratta di una battaglia politica contro l'estremismo e il fanatismo, contro chi predica odio, soprattutto negli ambienti più emarginati. Serve un patto di civiltà — ha concluso il presidente — per un'interazione positiva tra Islam e Occidente".

    Poi, trattando il tema della crisi greca, il passaggio sull'Europa, che nelle parole di Mattarella deve essere liberata dalla tenaglia che la stringe tra egoismi nazionali e populismi. Una critica ribadita quando Mattarella tratta il tema dell'immigrazione, su cui "l'UE fa meno di quanto dovrebbe fare e questo atteggiamento sorprende: sono alla prova i valori su cui l'Europa si fonda".

    Correlati:

    ISIS divide sempre di più la Turchia
    Marò, la richiesta italiana per il rientro di Girone
    Tags:
    jihadista, Islam, Ministero degli Esteri, Paolo Dall'Oglio, Salvatore Girone, Massimiliano Latorre, Paolo Gentiloni, il ministro degli Esteri, Papa Francesco, Sergio Mattarella, Matteo Renzi, Occidente, Libia, UE, Italia, India
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik